castelvetrano futuraIl movimento politico-culturale “ CASTELVETRANO FUTURA- Etica e Libertà”, continua a lavorare alacremente per allestire un programma di interventi da sottoporre alla civica amministrazione. Le commissioni Opere Pubbliche e Sviluppo Economico; Cultura e Turismo;

Pari Opportunità, Sport e Solidarietà Sociale ed Ambiente e Viabilità si sono riunite ed hanno elaborato una serie di proposte che hanno già sottoposto all’attenzione del primo cittadino che ha avuto parole d’elogio per il lavoro svolto e per la competenza e la professionalità dimostrata dagli aderenti al movimento.

Nelle prossime settimane la Civica Amministrazione valuterà la fattibilità delle proposte e inizierà a lavorare sulla realizzazione delle stesse.
Queste le idee progettuali che sono state presentate al Sindaco della città, Avv. Felice Errante:

L’apertura di un museo Etno-Antropologico, curato dalla prof.ssa Arianna Maniscalco, consulente del Sindaco per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio etno-antropologico presso i locali del Collegio di Maria. Detto museo oltre all’indubbio arricchimento dell’offerta culturale della nostra città, otterrebbe un duplice obiettivo quello della conservazione della memoria delle nostre tradizioni che altrimenti saranno destinate all’oblio, costituirà un motivo di richiamo e di ripopolamento per il centro storico.

• Sempre a proposito del Sistema delle Piazze il Movimento propone al Sindaco, sempre nell’ottica di riempire di contenuti e tornare a far pulsare il cuore della città, propone di raddoppiare il consueto mercatino che si tiene il martedì nella piazza Ciaccio Montalto, istituzionalizzando una nuova data nella giornata della domenica. Mentre nella giornata del sabato si potrebbero coinvolgere altri operatori merceologici per creare dei mercatini o della frutta o dell’artigianato, o dell’antiquariato o dell’oggettistica. Due mattinate dedicate ai mercatini siamo sicuri porterebbero migliaia di persone in quel sito creando il tanto agognato movimento.

Siamo altresì favorevoli alla riapertura al traffico veicolare della via Pappalardo per consentire un miglioramento della viabilità veicolare che prevede oggi come unico sbocco dalla zona legno dolce, quel budello della via La Farina. In questi anni sono stati molti gli episodi sgradevoli che si sono verificati in quell’arteria che è assolutamente infelice ed impercorribile. Continuare con ostinazione a percorrere quella strada, inevitabilmente, potrebbe portare a qualche grave conseguenza per i pedoni. Castelvetrano Futura propone quindi l’esclusiva pedonalizzazione della predetta via e la riapertura al traffico della via Pappalardo, come del resto era previsto nel progetto originario del Sistema delle Piazze che venne poi, inspiegabilmente modificato. Siamo consapevoli che la riapertura dovrà essere preceduta da una serie di piccoli interventi che consentano la messa in sicurezza dell’area prospiciente il teatro Selinus, con la creazione di un cordolo di sicurezza, di quattro posti auto per la sosta da 15 minuti per consentire l’accesso alle attività commerciali ivi presenti, e la presenza costante di un agente di polizia municipale.

• il movimento civico Castelvetrano Futura, insieme ad alcune associazioni di volontariato, le chiede di avviare un progetto sperimentale, denominato “aggiungi un posto a tavola”, per la realizzazione di una mensa sociale che possa garantire dai 30 ai 40 pasti caldi al giorno per i bisognosi della nostra città che, a causa delle mutate condizioni economiche generali, sono drammaticamente aumentati negli ultimi mesi. Il movimento avrebbe individuato il sito dell’ex-mercato ittico di via San Martino, quale locale che possa rispondere alle caratteristiche richieste che prevedono la realizzazione di locali adibiti a cucine, locali per immagazzinare le derrate alimentari, ed un ampio salone dove poter allestire i tavoli dove servire i pasti.

• Sempre a proposito delle bellezze del Centro storico e delle tante chiese che vi insistono e che sono tristemente chiuse, il Movimento chiede all’Amministrazione di stipulare un protocollo d’intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo per assicurare l’apertura quotidiana per turisti e residenti, con il coinvolgimento del personale comunale e con i volontari delle associazioni no-profit. Con questa apertura si potrebbe organizzare un vero e proprio circuito turistico-culturale originale che sarebbe di sicuro richiamo.

• Le condizioni economiche dei comuni sono particolarmente difficili, e di questo siamo perfettamente consci, ma riteniamo che con risorse limitate a poche migliaia di euro si possano realizzare delle infrastrutture al servizio dei tanti sportivi ed appassionati della bicicletta e del jogging. Con la realizzazione di un apposita segnaletica orizzontale si potrebbero delimitare delle aree cittadine da destinare agli amanti delle due ruote o della corsa non professionistica che potrebbero praticare serenamente senza rischi per la propria incolumità. Il Movimento avrebbe individuato due aree una nella via Antonio Manganelli, un arteria a due corsie che consentirebbe di creare un circuito di quasi un chilometro da destinare a pista per il jogging. La seconda area è quella che sorge nei pressi del campo alternativo e che circumnavigando le vie Quartararo , San Gandolfo e Giovanni Paolo II raggiunge circa due chilometri con un percorso misto che si potrebbe destinare a pista ciclabile.

• Il Movimento ha raccolto la disponibilità degli operatori economici della zona artigianale di contrada Strasatto ad auto tassarsi per provvedere alla pulizia costante delle aiuole e degli spazi a verde che insistono nel sito. L’Amministrazione dovrebbe quindi assegnare le predette aree in comodato d’uso gratuito agli stessi che provvederebbero alla cura ed al decoro.

• Per le borgate di Triscina e Marinella di Selinunte emerge la forte richiesta di un presidio, almeno per il periodo aprile-ottobre, della polizia municipale che, oltre ad assicurare una migliore viabilità, sarebbe un presidio di legalità importante. A Marinella potrebbe essere utilizzata la struttura in legno che sorge all’esterno del parco archeologico e che in passato è stato utilizzato quale ufficio turistico. A Triscina invece, in attesa che si completino i lavori di villa Quartana, la sede potrebbe essere quella dei locali di proprietà comunale che vengono utilizzati come sede di seggio elettorale o quelli dove sorgerà la chiesa.
• La creazione di aree svago nelle borgate per assicurare l’attività sportiva ai tanti giovani con aree dove poter disputare calcio, volley e basket. A Triscina abbiamo individuato l’area dell’ex-colonia rosminiana che in passato ha ospitato campi da gioco e che con somme irrisorie potrebbe essere nuovamente ripristinata. A Marinella, invece, nell’area dell’ex –stazione dove l’Amministrazione ha sistemato un campo da calcetto e montato i canestri per il Basket, si chiede di mettere in sicurezza quell’area con una recinzione e con adeguata illuminazione.

Il direttivo di Castelvetrano Futura

Il presidente
Arianna Maniscalco

Il Segretario
Gaspare Bongiovanni