Il Parco Archeologico di Selinunte non è solo di Marinella, ma è anche di Triscina. “Parlando del Parco, spero che questo lo comprendano la nuova amministrazione e il direttore Agrò, non si può fare a meno di parlare di Triscina e dell’entrata al parco archeologico, lato ovest, dove esiste la più grande necropoli di Selinunte, il Timpone nero. Senza dimenticare la zona delle Cave di Cusa, da dove si estraeva tutti il materiale per la costruzione dei templi”.
Queste le parole del Presidente di Progetto Triscina , Enzo Danimarca.

Non si può, allora, non tener conto della storia di questo territorio. Invece, qui, a Triscina, purtroppo, ancora tutto tace, mentre ci sarebbe bisogno di intervenire al più presto.
La nostra associazione “ProgettoTriscina”, fra i punti presentati alle varie amministrazioni, compresa la nuova, ha chiesto, ancora una volta, la riapertura dell’ingresso del Parco Archeologico di Selinunte, lato Triscina, sia d’estate, ma anche di inverno con tutto quello che occorre, a partire dalla segnaletica.

Per un rilancio della borgata abbiamo bisogno di un richiamo dei turisti anche a Triscina, non solo a Marinella. Abbiamo bisogno di riaprire questa struttura che, qualche anno fa, è stata inaugurata con il Sindaco Errante e che ha funzionato benissimo. Durante quella fase la nostra associazione ha collaborato, è stata presente, ha organizzato una serie di iniziative culturali e di eventi musicali che hanno visto la presenza di tanti visitatori, dei residenti triscinari e che hanno consentito l’afflusso di tantissimi turisti. Abbiamo fatto tanto affinché questa struttura funzionasse e continueremo a farlo qualora si pensi di riaprirla per renderla fruibile alla borgata marinara e non solo. Entrata Parco e locali pubblici, aperti tutto l’anno, a “la Triscina’ !
“Non possiamo più aspettare. Sarebbe un vero peccato, che, dopo aver speso tanti soldi, questo bene del territorio, davvero interessante, continuasse ad essere ignorato”.

Francesca Mandina
Associazione “ProgettoTriscina”
Il Presidente
Enzo Danimarca