Solo un lampo, un guizzo fulmineo, poteva rompere l’equilibrio di una finale che, altrimenti, soltanto i calci di rigore avrebbero potuto decidere. Poteva essere il guizzo di Marcos D’Amico, che nel primo tempo si era visto negare la gioia del gol dal palo, ed invece è stato il lampo di Giancarlo Ferrara che, al minuto ’88, proprio quando le due squadre erano ormai proiettate verso i tempi supplementari, in un colpo solo ha gelato giocatori e supporters folgorini.

Una doccia fredda giunta nel momento peggiore del match, proprio quando ormai non c’era più tempo per organizzare una controffensiva ragionata. I 5 minuti finali, con l’assedio rossonero nell’area di rigore del Cus Palermo, non sono serviti a compiere quello che a quel punto sarebbe servito: un autentico miracolo calcistico.

folgore selinunte

E’ andata così, in buona sintesi, la tanto attesa finale regionale dei play off promozione che, allo stadio Provinciale di Trapani, al termine di novanta minuti di sostanziale equilibrio, ha visto trionfare il Cus Palermo di mister Marco Aprile. Un successo di misura che ha comunque regalato le chiavi di accesso al prossimo campionato d’Eccellenza alla formazione palermitana.

Ed allora non resta che rivolgere doverosi complimenti ai vincitori, e tributare ai vinti l’onore delle armi. Perché un gol, per di più giunto a due minuti dal termine, mai e poi mai potrà cancellare un’intera stagione di vittorie, di sacrifici, di sudori, di emozioni.

fonte. asdfolgoreselinunte.it