Mercoledì 16 maggio, le giovani sentinelle della legalità siciliane si sono ritrovate a Bagheria presso l’Auditorium Giovanni Falcone dell’Istituto tecnico economico e per il turismo “Don Luigi Sturzo”.

Tra di loro gli alunni delle classi quarte dei plessi  Dante Alighieri e Ruggero Settimo del II Circolo Didattico di Castelvetrano accompagnati dalle loro docenti; i più piccoli partecipanti all’assemblea , i “cuccioli” come sono stati affettuosamente definiti dal Responsabile nazionale della Fondazione A. Caponnetto, dott. Domenico Billotta; “piccoli” che hanno  dato prova, nei loro interventi, di essere dei “grandi cittadini” per l’impegno con cui hanno lavorato e portato all’attenzione delle Istituzioni presenti la loro Castelvetrano: quella che è stata nel passato, quella che è oggi e quella che loro vorrebbero “….un paese vivo e non un paese abusivo, un paese che venga dai turisti visitato e non da tutti trascurato, un paese senza violenza dove vivere sereni la propria adolescenza …”(così recitano alcuni versi di una poesia scritta dai bambini stessi).

Questo incontro che giunge verso la fine dell’anno scolastico è stato inteso, fin dagli esordi del Progetto della Fondazione A. Caponnetto, come un momento di scambio tra le esperienze realizzate nelle scuole della Regione nei mesi precedenti; occasione di ascoltare, raccontare, argomentare, condividere problemi, offrire soluzioni.

In rappresentanza delle Istituzioni politiche erano presenti la senatrice Cinzia Leone e le deputate Vittoria Casa e Caterina Licatini le quali, dopo aver ascoltato con attenzione i progetti elaborati dalle scuole, hanno incoraggiato giovani e giovanissimi a non desistere ed hanno preso l’impegno di portare le loro istanze nelle sedi istituzionali più opportune.

Tanti i progetti ed i temi su cui sono stati puntati i riflettori: la tutela del patrimonio monumentale ed artistico di Castelvetrano e Selinunte, il valore della memoria di tutte quelle persone che hanno combattuto contro la mafia, la riqualificazione degli spazi interni ed esterni dell’edificio scolastico ospitante…e ancora bullismo, omertà, corruzione, solidarietà ed impegno sociale.

Nel corso dei vari interventi delle giovani sentinelle è stato più volte puntualizzato da parte degli interlocutori istituzionali e del dott. Billotta di quanto sia importante favorire questi momenti di partecipazione e discussione, confronto e dibattito: tutti strumenti di crescita democratica e di passione civile e per questo è doveroso ringraziare i ragazzi, i docenti ed i dirigenti scolastici che hanno accettato la sfida da veri “partigiani” dei valori costituzionali.

A conclusione dell’intensa mattinata, gli studenti dell’ITET “Don Luigi Sturzo” hanno intonato un loro brano inedito “Oltre il silenzio”: un invito a non girarsi dall’altra parte, ad andare oltre l’omertà, oltre la paura.

Alle loro voci pian piano si sono uniti, battendo le mani, tutti gli altri studenti, i docenti, le rappresentanti del Parlamento in un unico grande coro.

Quello che le giovani sentinelle della legalità chiedono alla politica ed alle Istituzioni non sono utopie, ma sogni in cui credere…sogni da realizzare con l’impegno di tutti!

Carmela Valenti Addetto Stampa II Circolo Ruggero Settimo