Ormai c’è tanta retorica quando si parla di legalità e molto spesso sono gli stessi “paladini” a deludere chi ancora crede nei valori di una società civile.

Quando però sono i bambini delle scuole elementari a rendersi protagonisti di un evento per indicare la giusta via per una cittadinanza attiva e responsabile, allora è difficile non essere ottimisti sul futuro della nostra società.

Questa mattina i giovani alunni della “Ruggero Settimo” hanno davvero commosso e colpito nell’animo le persone che hanno preso parte alla Prima Giornata della Legalità. Un evento fortemente voluto dalla dirigente scolastica Maria Luisa Simanella, realizzato sotto la coordinazione dell’insegnate Carmela Valenti e che ha visto la prestigiosa partecipazione del Dott. Vincenzo Pantaleo.

Ed è stato proprio al Procuratore Capo della Repubblica di Marsala che i giovani studenti hanno rivolto le loro domande. Quesiti semplici, sinceri ed in alcuni casi molto profondi.

C’è chi ha chiesto come si diventa magistrato e chi come sconfiggere la mafia. Proprio a quest’ultima domanda il Procuratore Pantaleo ha risposto senza esitare: “Esattamente come state facendo voi con questa iniziativa”. Risposta che è stata interrotta da uno scrosciante applauso della platea.

“I mafiosi li processiamo nei tribunali – ha aggiunto Pantaleo – la mafia si combatte nel sociale, nelle piccole cose, a casa e nelle scuole

La giornata è stata impreziosita da una serie di eventi: l’esibizione del coro DoReMì, la parata militare con cerimonia di alza bandiera ad opera degli studenti, la premiazione del concorso sulla percezione del fenomeno mafioso e la piantumazione di un ulivo della legalità nel giardino della scuola.

ECCO LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

CLICCA QUI PER LE ALTRE FOTO >>