Per lo scontro tra uno scuolabus e una Nissan Qashqai e l’alto numero dei feriti, l’Asp Trapani ha messo in campo il Piano di Emergenza Interno per il Maximo Afflusso Feriti (PEIMAF). Questo piano, prevedendo il reclutamento a cascata di tutte le unità operative del presidio e di tutte le unità disponibili e reperibili, ha assicurato l’immediata gestione dei 19 pazienti, dei quali 14 bambini. Anche la Direzione strategica dell’Asp si è recata all’ospedale di Mazara del Vallo, per coordinare gli interventi. Sul posto dell’incidente sono immediatamente intervenute quattro ambulanze del 118 con due medici a bordo che, a seguito di un’attenta analisi dello scenario, hanno prima stabilizzato e poi trasferito, per ordine di priorità, tutti i pazienti presso il più vicino presidio ospedaliero della città “Abele Ajello”. Completate le indagini cliniche e strumentali, alle ore 18, tramite i mezzi di soccorso si è provveduto a trasferire due piccoli pazienti presso i reparti di Chirurgia pediatrica di Palermo, mentre un terzo bambino è stato condotto a bordo di un’ambulanza medicalizzata presso l’Ortopedia pediatrica del capoluogo siciliano. Ulteriori cinque minori con ferite più lievi sono prossimi ad essere trasferiti presso la pediatria di Marsala, e altri sei bambini si avviano, in condizioni di stabilità emodinamica, verso la pediatria di Trapani. Gli ultimi cinque pazienti di età adulta, alcuni dei quali in corso di approfondimento specialistico, si trovano tutti in osservazione e in condizioni di stabilità emodinamica.