ASCOLTA L'ARTICOLO

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella ha condannato Antonino Bivona, 43 anni, di Gibellina a 3 anni e 8 mesi di reclusione. L’uomo, accusato di estorsione e danneggiamento, nella notte del 4 aprile 2020, in pieno lockdown, diede fuoco alla macchina del sindaco di Gibellina Salvatore Sutera mentre si trovava parcheggiata nel giardino della sua casa. In quell’incendio fu danneggiata anche la vettura della moglie. Antonino Bivona più volte si era recato al Comune per richiedere al primo cittadino la concessione di un alloggio popolare. L’uomo si era recato anche presso lo studio medico del sindaco ma il primo cittadino lo aveva invitato a seguire le procedure di legge.

Poi l’incendio proprio nel giardino della casa del sindaco e le indagini dei carabinieri che hanno permesso di scoprire che a commettere il danneggiamento era stato proprio Antonino Bivona. Agli atti sono stati inseriti anche frammenti di video di alcune telecamere a circuito chiuso che riprendevano il signor Bivona con la sua auto a fari spenti passare davanti al distributore di benzina del paese. L’uomo venne arrestato dai carabinieri il 20 maggio e rinchiuso in carcere a Sciacca. Poi il Tribunale del Riesame ha revocato la custodia cautelare in carcere. In fase processuale l’uomo (difeso dall’avvocato Giuseppe Accardo) ha scelto il rito abbreviato. Il Comune di Gibellina (difeso dall’avvocato Giuseppe Navarra) si è costituito parte civile. Antonino Bivona è stato condannato anche al pagamento di una multa di 800 euro e delle spese processuali.

AUTORE.