E’ stato arrestato il presunto autore dell’incendio che lunedi’ ha distrutto oltre 44 ettari di bosco a Salaparuta, nel trapanese, nell’area boschiva di “Monte Porcello”. Si tratta di Fabio Milazzo, 20enne alcamese e incensurato, arrestato dai Carabinieri di Poggioreale e Salaparuta in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale del Distaccamento di Castelvetrano, su disposizione della Procura di Sciacca. Le fiamme – per il cui spegnimento,da parte della forestale con l’ausilio di un mezzo aereo, e’ stato necessario quasi l’intero pomeriggio – hanno causato danni ancora non quantificati. Milazzo adesso si trova ai domiciliari in attesa di giudizio direttissimo.

Stava tentando di bruciare le sterpaglie di un terreno limitrofo quando le fiamme hanno raggiunto il Monte Porcello, a Salaparuta, nel trapanese. E’ questa la dinamica con la quale si sarebbero sviluppate le fiamme in 44 ettari di area demaniale.

Ad avvertire gli uomini del Corpo Forestale Regionale del Distaccamento di Castelvetrano e’ stata una telefonata. Giunti sul posto hanno individuato Fabio Milazzo che stava ancora alimentando le fiamme per bruciare dei rami secchi in un terreno – nel quale lavorava il fratello – ai limiti dell’area demaniale di Monte Porcello. Il vento e la mancanza dei parafuochi hanno accelerato il propagarsi dell’incendio all’interno dell’area boschiva. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Poggioreale e Salaparuta che su richiesta del sostituto procuratore Christian Del Turco della Procura di Sciacca hanno arrestato Milazzo per incendio boschivo. In mattinata il Gip si esprimera’ sulla convalida del fermo.

Marco Bova (AGI)