Il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, ha patteggiato davanti la Corte dei Conti l’accusa di incarichi di consulenza illegittimi. Il primo cittadino ha pagato 45.750 euro e così la sezione giurisdizionale (sentenza 301/2021) ha chiuso la vicenda dichiarando «l’intervenuta definizione alternativa del giudizio», col versamento di altri 232 euro per spese di giudizio, così come scrive il Giornale di Sicilia.

La Procura della Corte dei Conti citò Castiglione a risarcire 152.500 euro per danno erariale. Sotto accusa tre incarichi dati da Castiglione. Nel 2017 il primo cittadino conferì un incarico per la ricerca di finanziamenti a un suo ex assessore. Ma Castiglione fu accusato anche dell’incarico conferito nel 2015 – più volte prorogato fino al dicembre 2017 – a un esperto informatico, nonostante già vi fosse un servizio informativo. La Procura gli contestò anche l’incarico di portavoce (determina del febbraio 2015 prorogata fino al dicembre del 2017) conferito in violazione della legge 150/2000. A richiedere il rito abbreviato fu lo stesso Castiglione, assistito dall’avvocato Giovanni Lentini. La definizione del giudizio è avvenuta col pagamento del 30% della somma richiesta inizialmente.