Quando si compiono azioni che fanno bene alla comunità di appartenenza l’orgoglio è sacrosanto. Così il Club Lions di Castelvetrano, nelle persone del suo Presidente Nicola Agola, del suo Direttivo, che ha deciso di assumere l’iniziativa, di tutti i soci che l’hanno sostenuta, avranno di che inorgoglirsi quando, il 10 Giugno prossimo, alla presenza del Governatore del Distretto Lions 108YB (Sicilia), Vincenzo Spata, e delle autorità locali, sarà tolto il telo che ha coperto per mesi i lavori di restauro di uno dei principali monumenti di Castelvetrano, la Fontana della Ninfa.

Durante il Regno di Filippo III di Spagna, l’opera fu commissionata dal principe reggente di Castelvetrano, Giovanni D’Aragona, e fu realizzata nel 1615 grazie ad uno studio grafico del napoletano Orazio Nigrone. Oltre alla bellezza architettonica della fontana, che in passato era detta dal popolo “la Ninfuzza di li Cannola”, la rilevanza del monumento fu determinata dall’aspetto sociale della sua realizzazione, in quanto segnava, con la sua presenza, la parte terminale di un acquedotto che portò l’acqua in città dalla sorgente Bigini; fu un segno distintivo di progresso e di civiltà che, in quei tempi, molte città siciliane invidiavano a Castelvetrano.

Il restauro della Fontana della Ninfa è un palese esempio della collaborazione virtuosa tra un’istituzione privata e l’Amministrazione Pubblica e fa il pari con la riapertura, da pochi anni, della Chiesa di San Domenico, diventata meta turistica per l’eccellenza delle raffigurazioni sacre che ne caratterizzano in particolar modo il Presbiterio e la Cappella del Coro.

Assieme al più generale restauro di vaste aree pubbliche del centro, che ha dato origine al così detto “Sistema delle Piazze” e ad alcuni parcheggi recuperati da cortili degradati, queste opere segnano la volontà della Città di Castelvetrano di restituire agli antichi fasti il Centro Storico e sono la dimostrazione di quanto possano contribuire allo sviluppo scelte orientate a valorizzare ciò che caratterizza la storia e la cultura di una città. Molto altro resta da fare, soprattutto per ciò che riguarda gli interventi su centinaia di proprietà private abbandonate, crollate o in procinto di collassare, che contribuisco a dare, di alcuni ambiti del Centro Storico, un’immagine notevolmente degradata. Ma anche per questo il Lions sicuramente si impegnerà nel sostenere, come nel caso della Fontana della Ninfa, iniziative volte a determinare la valorizzazione sociale e culturale di Castelvetrano.
Il filmato associato a questo articolo, realizzato dal socio Lions Giuseppe Mistretta, rappresenta un appassionato invito a tutti gli abitanti del territorio a partecipare il 10 giugno alla cerimonia con cui La Fontana della Ninfa sarà restituita alla cittadinanza ed ai turisti che, attratti dalla sua storia e dalla sua bellezza, avranno piacere di visitarla.

L’addetto stampa del Lions
Antonio Colaci