Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte Avv. Felice Errante, unitamente all’assessore alle attività culturali, Dr. Salvatore Stuppia, ha preso parte alla cerimonia di riapertura del Teatro Selinus, dopo i lavori di restyling che si sono tenuti negli ultimi mesi.

I lavori di manutenzione straordinaria sono stati interamente sponsorizzati dall’Associazione “Teatro Libero Incontroazione” che si è aggiudicato il bando per la gestione triennale del teatro e che investirà nel prossimo triennio in opere strutturali.

teatro selinus

E’ stata sostituita integralmente la moquette del pavimento, sono state tappezzate nuovamente tutte le poltrone della platea, sono stati sistemati i tendaggi ed i palchetti, sono stati fatti dei lavori sul palco ed è stato ripristinato il sistema di riscaldamento. Inoltre sono stati eseguiti dei lavori esterni sulle grondaie, per sanare alcuni episodi di umidità ed altri lavori di sistemazione dell’impianto idrico. Nel week-end appena trascorso, quindi, il teatro è stato riaperto alla fruizione con una intensa due giorni dedicata al teatro per i giovani studenti di tutte le età alla presenza del direttore di Teatro Libero, Beno Mazzone e del figlio Luca che hanno poi proposto i vari spettacoli che hanno riscosso un notevole successo.

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Il Sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente il prof. Mazzone per l’impegno profuso:

“ Siamo particolarmente soddisfatti dell’intesa raggiunta con Teatro Libero perché oltre a permetterci di poter usufruire di una variegata stagione di spettacoli che accontenterà il pubblico di tutte le età, ci ha consentito di poter ristrutturare a costo zero per le casse comunali quello splendido gioiello che è il nostro Selinus- ha continuato il primo cittadino- noi crediamo molto nella cultura ed in questi anni abbiamo sempre investito, seppur in misura ridotta rispetto al passato, perché la crescita di un popolo avviene anche attraverso anche l’arricchimento che è dato dalla conoscenza. L’auspicio è che i fruitori del teatro, siano esse le compagnie, i giovani delle scuole o gli stessi spettatori abbiano a cuore le sorti del teatro e siano scongiurati atti di vandalismo gratuito.”