È stata ufficialmente presentata a Castelvetrano, nel pomeriggio di venerdì 3 gennaio 2020, la collana «Τρισκελής», fondata e diretta dai Proff. Rosario Marco Atria, Giuseppe L. Bonanno e Francesco S. Calcara per le Edizioni Lithos.

Si tratta di un’importante e articolata «Collana mediterranea di storia, letteratura e varia umanistica», dotata di comitato scientifico internazionale, al cui interno spiccano i nomi di studiosi di prestigiosi atenei italiani e stranieri, come Cinzia Susanna Bearzot (Università Cattolica del Sacro Cuore), Maria Rosa Caracausi (Università degli Studi di Palermo), Maria Clara Conti (Università degli Studi di Torino), Nicola De Domenico (Università degli Studi di Palermo), Flora Di Legami (Università degli Studi di Palermo), Martine Fourmont (CNRS Paris, France), Nicola Gardini (Oxford University, UK), Aldo Gerbino (Università degli Studi di Palermo), Giuseppe Girgenti (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), Antonino Giuffrida (Università degli Studi di Palermo), Abdelkarim Hannachi (Università degli Studi di Enna “Kore” – Middlebury College, USA), Antonio Iurilli (Università degli Studi di Palermo), Georgia Tzina Kalogirou (National and Kapodistrian University of Athens, Greece), Andrea Le Moli (Università degli Studi di Palermo).

Nella cornice di Palazzo al Carmine, è stata intanto inaugurata la sezione “Studi”, con i primi due volumi a stampa: “Odissea di un reperto singolare. L’Efebo di Selinunte” (autori F.S. Calcara e G.L. Bonanno, curatore R.M. Atria), dedicato alla memoria di un grande archeologo e studioso dell’area mediterranea e della Sicilia, il compianto prof. Sebastiano Tusa, venuto a mancare il 10 marzo 2019; e “Storie e controstorie di Sicilia” (curatori R.M. Atria e G.L. Bonanno), dedicato alla memoria del Maestro Andrea Camilleri, scomparso il 17 luglio 2019, che con la sua inconfondibile voce e pungente ironia è stato amatissimo contastorie in questi anni a cavallo tra fine Novecento e inizio Duemila.

Il progetto editoriale «Τρισκελής» non si fermerà alla sezione “Studi”, ma proseguirà con le altre due sezioni “Testi” e “Didattica”. Come ha spiegato Rosario M. Atria, «la prima sezione accoglierà monografie e lavori collettanei originali su uno o più autori, opere, momenti e questioni inerenti ai diversi campi di ricerca e d’indagine delle scienze umanistiche; la seconda ospiterà riedizioni di opere del passato, prime edizioni e traduzioni di testi giudicati di rilievo; la terza comprenderà materiali ad uso didattico destinati agli studenti delle scuole e delle università, ma anche contributi rivolti ai docenti e agli educatori in genere, pensati come momenti di approfondimento tematico e metodologico in funzione della formazione e dell’aggiornamento professionali».

L’intenzione dei direttori, in stretta sinergia con Giacomo Curseri, titolare di Lithos, è di valorizzare l’eccezionale contributo culturale dato dalla Sicilia, centro nevralgico del bacino mediterraneo, attraverso studi che abbraccino un’ottica pluridisciplinare e interculturale. Estremamente curata la veste grafica, che punta ad una commistione tra antico e moderno, richiamando in copertina i simboli della classicità greca e della triscele.

L’incontro, coordinato da Erasmo Miceli (Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “L. da Vinci” di Trapani), ha visto la partecipazione di illustri relatori: Giuseppe Girgenti (docente di Storia della filosofia antica nell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), Maria Rosa Caracausi (docente di Lingua e letteratura neogreca nell’Università deli Studi di Palermo), Aurelio Giardina (autore di importanti saggi riguardanti il patrimonio culturale castelvetranese).

Presente in sala anche l’avv. Patrick Cirrincione, Presidente del Consiglio comunale, che ha portato i saluti della Civica Amministrazione di Castelvetrano, esprimendo parole di lode per un’iniziativa che dà lustro alla città, contribuendo ad un’operazione di rilancio culturale da più parti auspicata.

A margine della presentazione, largamente partecipata dalla cittadinanza, la poetessa Maria Mandina ha recitato un suo testo sull’Efebo. Antonella Giardina, presidente della F.I.D.A.P.A. Sezione di Castelvetrano, tra le associazioni che hanno patrocinato l’iniziativa (insieme a Società Dante Alighieri Castelvetrano, Club per l’UNESCO Castelvetrano Selinunte, Centro Studi Usi, Costumi e Tradizioni “G. Bottone”, Pro Loco Selinunte, UniTre Castelvetrano Selinunte, Legambiente Circolo Crimiso, Castelvetrano da Scoprire, Gruppo Archeologico Selinunte, Rotary Club Castelvetrano Valle del Belice, Kiwanis Castelvetrano, UCIIM Sezione di Castelvetrano, Lions Club Castelvetrano, F.I.L.D.I.S. Sezione di Castelvetrano, Progetto Triscina, Esserci Castelvetrano), ha fatto dono ai relatori Caracausi e Girgenti, al moderatore Miceli, ai direttori della collana Atria, Bonanno e Calcara, al titolare delle edizioni Lithos Curseri e all’ex sindaco Bongiorno, di una riproduzione dell’Efebo, realizzata dall’azienda Lanzoni & Mandina.