L’attività della Caritas parrocchiale di Santa Lucia a Castelvetrano finisce in un video. Tra i cinque che – da domenica – verranno promossi – tramite web e iniziative nelle parrocchie – dalla Diocesi di Mazara del Vallo e dal giornale diocesano Condividere, c’è anche il racconto dell’attività che si svolge nella parrocchia della periferia di Castelvetrano. Dalla distribuzione dei pacchi spesa, a quello dei vestiti usati, alla raccolta dei tappi per beneficenza.

La prima tappa del progetto “Il bene si chiama carità: il racconto si fa prossimo”, sostenuto da Fisc (Federazione italiana stampa cattolica) e Sovvenire, si terrà domenica 15 dicembre 89,30-13), all’interno dell’oratorio (dove ogni domenica mattina si tiene “caffè in oratorio”) dove verrà allestito il corner con uno schermo e distribuzione di materiale e gadgets. Sulla tv si potranno vedere cinque video che raccontano la carità. Gli stessi che, poi, saranno promossi sui social network con una campagna ad hoc. Il progetto – unico finanziato in Sicilia – è stato scelto tra 14 vincitori in tutta Italia per promuovere, coi fondi di Sovvenire e dalla Federazione italiana stampa cattolica, l’impegno della Chiesa cattolica tramite i fondi 8×1000.

Un viaggio, tramite i moderni strumenti del video e del web, per raccontare la mensa fraterna della Caritas a Mazara del Vallo, le case d’accoglienza maschile e femminile a Marsala, i Movimenti per la Vita di Mazara del Vallo, l’assistenza a malati e anziani di Pantelleria, la Caritas parrocchiale di Santa Lucia a Castelvetrano. Filo conduttore sono due elementi: il racconto e le testimonianze dei protagonisti, dei volontari e dei fruitori dei servizi.

«Al pubblico che ha più dimestichezza coi social e gli strumenti interattivi arriviamo con i video sui social e sul sito, spiega Max Firreri che dirige il giornale diocesano – ai fedeli che sono rimasti legati agli strumenti di comunicazione tradizionale, comunicheremo i contenuti del progetto attraverso il corner che verrà allestito in alcune parrocchie nelle giornate di domenica». La seconda tappa del progetto sarà il Convegno diocesano, il 3 e 4 gennaio 2020 presso l’hotel President. Nella hall dell’albergo – con ingresso aperto a tutti – rimarrà allestito il corner con distribuzione di materiale. Altre due tappe sono in programma a febbraio e a marzo.