La prima donna vescovo in Italia sarà ordinata a Catania il 29 maggio. “Avevo dieci anni quando, nella mia Enna, il parroco mi disse che non sarei mai potuta diventare prete” racconta su Repubblica.it la 46enne Maria Vittoria Longhitano

È stata membro della chiesa episcopale, adesso è stata accolta dalla chiesa cattolica ecumenica. Fa parte della “Inclusive anglican episcopal church”, chiesa della tradizione anglicana, che non obbliga al celibato. Maria Longhitano infatti è sposata, madre di una bambina ed insegnante di filosofia al liceo artistico Emilio Greco di Catania. “L’ho sempre saputo – racconta alla giornalista di Repubblica, Giada Lo Porto – Da bambina giocavo a dire messa, usavo le patatine come ostie, le sciarpe diventavano stole, ero così piccola che non arrivavo neanche al lavello e battezzavo le bambole nel bidè. Anche lì sono stata pioniera, ho fatto i primi matrimoni gay, ho sposato le Barbie tra loro”.

Maria Vittoria Longhitano – YouTube