Ricorre oggi il 76° anniversario della morte di Giovanni Gentile, il filosofo di origini castelvetranesi, che morì a Firenze, dopo essere stato colpito dai colpi di rivoltella tenuta in mano da Bruno Fanciullacci. A lui è dedicato il busto bronzeo collocato nel Sistema delle piazze e che fu scoperto il 15 aprile del 1994, nel 50° anniversario della sua morte. In quell’occasione – sindaco Peppe Bongiorno – venne a Castelvetrano anche Benedetto Gentile, figlio del filosofo.

Nato nel 1875, Gentile frequentò il Liceo “Ximenes” di Trapani e poi vinse il concorso per quattro posti di interno della Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si iscrisse alla facoltà di Lettere e Filosofia. Fu anche Ministro della Pubblica Istruzione (dal 1922 al 1924), senatore della Repubblica e cofondatore dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

«Gli anni ’90 fu un periodo particolarmente fecondo a Castelvetrano per il recupero della memoria di Giovanni Gentile», racconta l’ex sindaco Peppe Bongiorno. Nel gennaio 1990 al Circolo della Gioventù fu presentato il libro di Jader Jacobelli dal titolo “Croce Gentile dal sodalizio al dramma”. Nello stesso anno si svolse il convegno internazionale di studi su “Attualità di Giovanni Gentile”. Ma fu anche costituito il Centro Internazionale di cultura filosofica “Giovanni Gentile”, con sede presso il Circolo e da un paio d’anni con una seconda sede presso il Convento dei Minimi.

Qui, proprio in ricordo di Giovanni Gentile, CastelvetranoSelinunte.it pubblica questo video inedito realizzato da Vincenzo Napoli, proprio nel giorno di scopertura del busto bronzeo di Gentile, 26 anni fa, nel Sistema delle Piazze.

Ecco il video inedito.