Sabato 5 giugno 2021, alle ore 17,30 , si apre ufficialmente “l’anno carolino”, un ciclo di eventi pensato per onorare la memoria di don Carlo di Aragona e Tagliavia, primo principe di Castelvetrano, nel 500esimo anniversario della sua nascita. Il comitato, all’uopo costituitosi, vede la sinergia della Pro Loco Selinunte, del Centro Studi Usi Costumi e Tradizioni Medievali, dell’Arcipretura, del Circolo della Gioventù, della Società Dante Alighieri, col fattivo patrocinio della Civica Amministrazione.

L’apertura delle celebrazioni in onore di Don Carlo avverrà presso il Convento dei Minimi in piazza Josè Maria Escrivà, ampio recuperato sito comunale, oggi centro polivalente di cultura “G. Basile”, adiacente la chiesa di San Francesco da Paola. L’occasione dell’apertura dell’anno carolino vedrà anche il taglio del nastro di uno spazio museale molto interessante e godibile regalato alla città dagli sforzi congiunti del Centro studi usi costumi tradizioni medievali “Gennaro Bottone” – Comitato organizzatore del corteo storico di Santa Rita e dell’Amministrazione Comunale.

Infatti, all’interno della struttura, due ampi saloni, antica canova del convento, ospiteranno una mostra permanente su Don Carlo e la principessa Margherita, con i pregiati costumi che ogni anno, la terza domenica di maggio, sfilano per le vie del centro storico di Castelvetrano in occasione del Corteo storico di Santa Rita e della nobiltà castelvetranese. Saranno esposti, in un ragionato percorso storico-didattico che si avvale di pannelli, didascalie, riproduzioni e originali di documenti d’epoca, costumi e materiali inerenti la Castelvetrano del XVI secolo. Il pubblico, opportunamente contingentato, potrà parimenti apprezzare le originali sedie giuratorie, la riproduzione dei gonfaloni dei quattro quartieri storici della città, in un affascinante viaggio nel passato.