Ricorre oggi l’anniversario della morte di Carmelo Iannì, imprenditore ucciso dalla mafia il 28 agosto del 1980. Pubblichiamo di seguito un breve testo alla sua memoria, scritto da Fabio Strinati, poeta, artista visivo, compositore e fotografo.

A CARMELO IANNÌ ( un cuore d’oro )

Avevi nel cuore un battito rotondo che nel cosmo
rintronava un suono senza pericolo di smarrimento.
Un coraggio senza il cronometro,
uno sguardo che odorava di vita e di rinascita
perché tutto ciò che amavi, dimorava
nel tuo petto senza foga né lentezza.
Riva Smeralda era un luogo ospitale
dove potersi abbeverare di buone cose
e della tua voce calma che sapeva intrattenere
grappoli di anime e ancora oggi, quel nitido ricordo
di te che mi passa davanti agli occhi
come un transatlantico. Il tuo era un cuore cauto
che sapeva donare ascolto; l’affetto
che nel tuo bagaglio d’anima era repertorio
di talento e assoluto, non mancava mai
per condire una porzione di vita
o un’ora proficua per una pupilla attenta
e in uno scrigno rischiarata.

( Fabio Strinati )

In foto da sinistra: Carmelo Iannì e Fabio Strinati.
Fonte foto Carmelo Iannì tratta da ilcarinese.it