Decide di donare beni alimentari per il valore di 10 mila Euro alla Casa per Anziani “Tommaso Lucentini“ di Castelvetrano. Mario Ferro, titolare di un supermercato ha preso questa decisione dopo che si è reso conto dello stato di abbandono in cui versa la Casa di Riposo gestita dall’ Ente regionale IPab da mesi versa in gravi difficoltà finanziarie. Nella struttura risiedono 10 anzani e i dipendenti che rimangono ancora a lavoro, avanzano 40 mesi di stipendio. Una situazione al collasso che rischia di mettere in difficoltà i residenti.

Ero un loro fornitore- ha dichiarato Ferro- ma vendendo l’andazzo della struttura ho deciso di donare le forniture alimentari già inviate e continuerò a mandare prodotti di prima necessità fino ad un valore di 10 mila Euro. Almeno so di aver aiutato queste persone che hanno bisogno di tutto

mario ferro castelvetrano

Un gesto, quello di Mario Ferro che è in sintonia con i tempi di profonda crisi da parte della Regione Siciliana nelle politiche sociali. Il commerciante castelvetranese, aveva maturato un credito nei confronti dell’Ente per diverse migliaia di Euro. Nonostante non avesse ricevuto, da mesi, il pagamento delle fatture arretrare, ha continuato a dare i generi alimentari alla Casa di Riposo, onde evitare che i residenti potessero rischiare la fame.

Non sono riuscito a dire di no all’impiegato della Casa di Riposo e ho continuato a a servirli. Successivamente, ho deciso di donare tutto agli anziani fino al valore di 10 mila Euro”. Il benefattore, nonostante il suo nobile gesto, avendo fatturato le merci, dovrà pagare pure le tasse e l’iva.

Il caso porta in evidenza la possibilità, come avviene negli Usa, di poter scaricare dalle tasse eventuali donazioni dirette a strutture di pubblica utililtà da parte di aziende private. Dove non arriva la pubblica amministrazione potrebbero intervenire i privati evitando situazioni di evidente disperazione. Se il gestore del supermercato, mArio Ferro, in questi mesi non avesse provveduto a fornire l’Istituto, per gli anziani residenti sarebbe stato difficile alimentarsi.

Filippo Siragusa
per GdS