impignorabilità prima casa

Il Consiglio Comunale di Castelvetrano nella seduta del 19 febbraio 2015 ha approvato, all’unanimità, il seguente Ordine del Giorno

OGGETTO: Ordine del Giorno, proposto dalla Deputata Regionale del M5S – On. Angela Foti, rivolta agli Organi di Governo del Comune di Castelvetrano, affinché intraprendano tulle le azioni di pressione di propria competenza dirette agli Organi di Governo Nazionale e ai mezzi di comunicazione volte alla sensibilizzazione in ordine alle problematiche inerenti l’espropriazione della prima casa, in cui versano molti cittadini residenti nel territorio comunale.

Premesso che: negli ultimi anni si registrano, in tutto il territorio nazionale, casi di suicidio di cittadini che hanno subito l’espropriazione della prima cada e/o dell’immobile destinato all’esercizio di una attività economica, per debiti a volte irrisori, anche quando questi costituiscano l’unico alloggio e l’unica opportunità per il basilare sostentamento della propria famiglia; l’incalzare della crisi e le vigenti disposizioni di legge, inique e avulse dalla realtà, presumibilmente vedranno il ripetersi di queste tragedie familiari, determinando sempre più esclusione ed emarginazione sociale per i sopravvissuti, i quali non potranno più sopperire ai propri elementari fabbisogni;

Considerato che: il sistema delle espropriazioni immobiliari, inoltre, appare in contrasto con qualsiasi norma di buonsenso e legalità, in quanto le indagini condotte da molte Procure hanno negli anni dimostrato come le aste pubbliche siano frequentate, oltre che da speculatori privi di scrupoli mossi dall’intento di lucrare sui drammi altrui, anche e soprattutto da personaggi e prestanome della criminalità organizzata;

Atteso che: le espropriazioni più odiose ed inaccettabili colpiscono, ebbene, numerosi cittadini proprietari di un unico immobile di valore contenuto i quali, a causa delle contingenze economiche e dopo anni di comportamenti virtuosi, non sono più in grado di onorare un debito nei confronti dello Stato o di un istituto bancario, mentre può essere sottratto alla procedura di espropriazione un immobile ad uso abitativo che sia di ingente valore di mercato, comportando così una discriminazione ancora una volta a sfavore delle fasce più deboli;

tale stato di emergenza, soprattutto perché colpisce i più bisognosi, non può che riguardare gli Organi di Governo Comunale che, pur non potendo rimanere insensibili alle esigenze e istanze dei propri cittadini, non dispongono purtroppo delle risorse economiche per far fronte alle necessità abitative e all’assistenza delle famiglie che versano in stato di indigenza;

Dato che: presumibilmente anche nel territorio del Comune di Castelvetrano si verificano diversi casi di espropriazione della prima casa, che colpiscono famiglie anche in presenza di figli minori;

Considerato che: con la sentenza resa nella causa C-34/13, la Terza Sezione della Corte di Giustizia Ue si è pronunciata, il 10 settembre 2014, sull’interpretazione delle direttive 93/13/CEE, estende il blocco del pignoramento dell’abitazione principale – già previsto dal c.d. decreto <> nei soli confronti dello Stato e del suo “braccio esecutivo” Equitalia – anche nei confronti dei privati, soprattutto banche e finanziarie;

anche la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza del 12 settembre 2014, n. 19270, ha contribuito ad ampliare la tutela del diritto alla prima casa stabilendone l’impignorabilità da parte di Equitalia, con estensione della validità della disposizione contenuta nel decreto <> anche per i procedimenti in corso;

l’ARS ha approvato la Legge Voto “Disposizioni in tema di impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili strumentali all’esercizio di imprese, arti e professioni e di riforma del sistema di riscossione esattoriale”, la quale dà concretamente una soluzione alle problematiche sopra esposte; spetta ora al Governo Nazionale farsi carico di darle seguito e rispondere così alle richieste di aiuto, non più ignorabili, dei propri cittadini.

Impegna il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale

Affinché pongano in essere tutte le azioni di pressione di propria competenza dirette a sollecitare un intervento urgente degli Organi di Governo Nazionale allo scopo di dar seguito al Disegno di legge Voto della Regione Siciliana sull’impignorabilità della prima casa e sollecitare i mezzi di comunicazione locali per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche sottese.