Il violento nubifragio del 24 ottobre 2019 ha messo tragicamente in ginocchio la città di Castelvetrano. Notte di tensione e di disagi per tante famiglie di castelvetranesi oltre ingenti e gravi danni arrecati all’intero territorio e alle frazioni limitrofe.

Molte le strade allagate, auto travolte, botteghe e uffici distrutti dalla furia dell’acqua, abitazioni e cantinati invasi da oltre 60 cm. d’acqua melmosa per non parlare della contrada Legno Dolce, in prossimità della via S. Quasimodo, trasformatasi in poche ore in una vera e propria laguna (ndr: nella contrada Legno Dolce il non funzionamento delle pompe e l’inadeguatezza della pubblica fognatura hanno facilitato allagamenti in molte abitazioni di piano terra).
Al di là dell’eccezionalità dell’evento, riteniamo doveroso ed opportuno focalizzare l’attenzione sull’unico aspetto causa del disastro registratosi la notte del 24 ottobre e cioè sulla necessità di pianificata messa in sicurezza del territorio.

E a tal riguardo, per ridurre l’entità dei rischi e dei danni inferti alla nostra città, l’amministrazione ha chiesto soccorso alla sala operativa della Protezione Civile regionale? ed inoltre, ha attivato i dovuti controlli sulle condizioni della rete fognaria e di tutte le caditoie comunali?

Non è certamente una novità che l’impianto fognario necessita di urgenti interventi di manutenzione e di potenziamento, ma resta il fatto che la “messa in sicurezza del territorio” è, a parer nostro, condizione prioritaria rispetto a qualsiasi altra cosa perchè è in casi come questi che i nostri concittadini rischiano gravi ferimenti o ancor peggio la vita.

Basta fare un giro della città per rendersi immediatamente conto degli immani danni causati dal nubifragio: strade smottate, muri e parti di vecchi edifici crollati, ampie buche e voragini createsi in molte parti della città, ect.

Pertanto in considerazione di quanto puntualmente sopra riferito, manifestiamo la nostra solidarietà a tutti coloro i quali hanno subito danni e disagi e chiediamo al sindaco e alla giunta municipale tutta di potere far fronte a quanto accaduto chiedendo urgentemente lo “stato di calamità naturale”, affinché anche i danni subiti dai nostri concittadini possano prontamente essere risarciti.

Comunicato Stampa – Gruppo dirigente e politico di “Obiettivo Città”