È cominciata al Teatro Selinus, nell’ambito delle attività della Scuola di Teatro “Ferruccio Centonze” diretta da più di 10 anni da Giacomo Bonagiuso, la nuova avventura del Laboratorio “Aurora”; un percorso condiviso con Aias onlus, l’associazione “Con noi dopo di noi”, e l’associazione Teatro Libero di Castelvetrano.

Il Selinus si è trasformato magicamente in un luogo di incontro e di superamento delle barriere della differenza, quando essa genera diffidenza.

14 ragazzi, non voglio davvero fare la conta delle differenti abilità, nè tantomeno definire le persone, si sono incontrate su un palcoscenico – dice Giacomo Bonagiiso, che insieme ai suoi Tutor e ad Angela Puleo, è l’ideatore del progetto.

Su quel palcoscenico si incontreranno ancora per molti altri giorni, a giocare insieme a far gli attori, i mimi, i performer… A toccarsi, corpo con corpo, occhi con occhi, per superare l’inumano: che gli,uomini sono fatti per stare assieme, non per alimentare distanze. Sentivamo noi per primi il bisogno di una esperienza formativa -continua Bonagiuso – e grazie a questi ragazzi meravigliosi abbiamo potuto creare davvero un laboratorio unico

teatro selinus

Emozionati i genitori, alla prima del laboratorio, che hanno vinto anche loro una piccola sfida: fidarsi e lasciare i loro ragazzi tra le mani di altri ragazzi, che – con loro – troveranno un percorso ed una capacità di relazione. Al loro ritorno, accompagnati anche dal dott. Corleo, psicologo dell’Aias, i genitori hanno potuto commuoversi guardando gli ultimi scampoli di lavoro sul palco, dove stavano danzando, insieme, persone.

Le malattie e i pregiudizi, sono rimasti, per questa volta, fuori dalla cancellata. Torneranno, certo, perché un laboratorio non può cambiare il mondo, ma gli occhi di questi ragazzi non potranno dimenticarlo. Il progetto nasce in sinergia con il Consorzio Trapanese di Legalità e Sviluppo.

teatro selinus castelvetrano