Essepiauto

Il Sindaco della città di Castelvetrano Dr. Gianni Pompeo, in prossimità della triste ricorrenza della “strage di Pizzolungo” in cui, nella giornata del 2 aprile del 1985, furono barbaramente uccise tre vittime innocenti: la signora Barbara Rizzo e i suoi due gemellini di 6 anni, Giuseppe e Salvatore Asta, che per un tragico scherzo del destino vennero coinvolti nell’attentato mafioso che avrebbe dovuto uccidere il giudice Carlo Palermo e gli uomini della sua scorta ha voluto diramare la seguente nota: “ Nonostante siano trascorsi ben 26 anni dal quel tragico giorno rimane ferma ed indelebile in tutti noi la memoria di una delle pagine più sanguinose scritte dalla mafia nella nostra martoriata provincia- afferma Pompeo- l’efferatezza di quel crimine che distrusse una famiglia deve rafforzare in tutti noi, qualora qualcuno tenda a dimenticarlo, l’indignazione ed il rifiuto di ogni forma di criminalità organizzata e la ferrea volontà a diffondere il rispetto della legalità in tutte le sue forme ed in tutte le azioni che quotidianamente svolgiamo sia sul lavoro, che nell’impegno politico che all’interno dei nostri nuclei familiari- conclude Pompeo- alla coraggiosa Margherita Asta, unica superstite di quella sfortunata famiglia, che nel tempo si è dedicata alla lotta contro tutte le forme di criminalità voglio far giungere un sentito abbraccio ed un invito a tenere sempre alta la memoria di quelle vittime innocenti.”