Il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, dice no al progetto per la costruzione di impianto di compostaggio nel territorio di Mazara del Vallo, a confine con la frazione di Torretta Granitola. Benché formalmente ricadente nel Comune di Mazara del Vallo, l’impianto non potrebbe, infatti, che avere fortissime ripercussioni sull’intera popolazione campobellese, in considerazione del fatto che l’attività di compostaggio presenta rischi sanitari che inevitabilmente costituirebbero fonte di pericolo per l’intera area in cui insistono tanti terreni agricoli con coltivazioni d’eccellenza, oltre che i pozzi d’acqua utilizzati per l’alimentazione della rete idrica del nostro Comune e di quello mazarese. Senza considerare, poi, che l’impianto dovrebbe sorgere nelle vicinanze della riserva naturale dei Gorghi Tondi e del Lago di Preola, e a pochi chilometri dal sito archeologico delle Cave di Cusa.
«Pur essendo perfettamente consapevole della problematica che, ormai da anni, interessa il ciclo di smaltimento dei rifiuti organici nella nostra provincia a causa della carenza di impianti di compostaggio, non possiamo assolutamente consentire che un impianto di tale portata sorga a meno di 800 metri da Torretta Granitola, una borgata marinara di grande pregio naturalistico, paesaggistico e archeologico per la quale tanto abbiamo lavorato in questi anni nell’ottica di promuovere quel naturale sviluppo turistico a cui l’area è votata», ha detto il sindaco Castiglione.
Il progetto è stato presentato dalla “IC Costruzione” al Comune di Mazara del Vallo. Il sindaco di Campobello, Giuseppe Castiglione ha annunciato di trasmettere alla Regione e allo stesso Comune guidato da Salvatore Quinci le sue osservazioni al progetto. Già qualche giorno fa si era opposta al progetto l’associazione “Torretta CambiaVento”.