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È stato assegnato alla regista Giovanna Taviani e all’attore-cuntista Gaspare Balsamo il Premio “Pino Veneziano”, giunto alla sua 18a edizione. La cerimonia di consegna è avvenuta ieri sera presso il Parco archeologico di Selinunte. La Taviani, figlia del regista Vittorio, ha realizzato il film “Cuntami”, girato in pieno lockdown in diverse location in Sicilia, e racconta le storie degli ultimi cuntisti siciliani. Da Mimmo Cuticchio ai più giovani Gaspare Balsamo, Vincenzo Pirrotta, Mario Incudine. “Questo film mi ha aiutato nell’elaborazione del lutto per la morte dei miei genitori – ha detto la Taviani – e la scena finale (i pupi che finiscono in acqua) è stata girata alla Pollara di Salina, proprio nel punto in cui ho disperso le ceneri di mio padre e mia madre”. Il Premio, giunto alla 18a edizione, è dedicato a Veneziano, cameriere e cantastorie a Selinunte, scomparso nel 1994 ed è promosso dall’associazione ‘Selinunte, cunta e canta’, presieduta da Umberto Leone.
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