Il Kiwanis di Castelvetrano si è distinto per l’attenzione e la cura riservate al patrimonio architettonico e culturale della propria città nella giornata del 7 febbraio scorso presso la magnifica chiesa di SAN DOMENICO dove è stato presentato il nuovo allestimento museale per migliorare la fruizione e la tutela dell’ edificio sacro.

IL kiwanis presente con la presidente Francesca Gentile insieme a tutti i soci, grazie alla donazione effettuata alla chiesa di San Domenico per l’acquisto di delimitatori utili per la protezione di lapidi marmoree caratterizzate da bassorilievi che con il calpestio erano sottoposte a usura.

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Su invito del sindaco, di concerto con il club UNESCO nelle vesti del suo presidente Dott. Miceli e insieme ad altri benefattori privati, la presidente ha presenziato alla conferenza tenutasi in occasione dell’anniversario della riapertura della chiesa, con l’intervento di relatori d’eccezione: il sindaco della città avv. Felice Errante; S.E. il vescovo monsignor Mogavero, l‘architetto Gaspare Bianco; la dott.ssa Massara Direttore del Museo Diocesano di Mazara del Vallo; il dott.Luigi Biondo, Direttore del Museo Regionale “A. Pepoli” di Trapani; la Sovrintendente ai BB.CC. di Trapani dr.ssa Paola Misuraca.

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Interessantissimi i temi trattati dagli illustri relatori che ancor di più avvicinano i cittadini alla consapevolezza dell’immenso patrimonio artistico presente sul territorio che va non solo conosciuto ma anche tutelato.

La presidente Francesca Gentile ha ribadito, nel suo discorso, le finalità del Kiwanis nobilissime e di altissima levatura morale, che vanno dalla tutela dei diritti dell’infanzia sia attraverso progetti internazionali di ampio respiro come ELIMINATE volto a debellare il tetano maternoneonatale, sia a livello locale con progetti di sensibilizzazione nelle scuole nei confronti dei pericoli scaturiti dalla navigazione in rete e sui diritti dei natividigitali.

Ma il punto fondamentale è creare una nuova leadership, educando i giovani alla cittadinanza attiva attraverso anche la ricostruzione di ambienti della civiltà contadina in mostra presso il Collegio di Maria nel mese di novembre. Tutti progetti che mirano a creare una identità culturale nei giovani, sviluppando il senso di appartenenza alle proprie origini, per poter immaginare e progettare un futuro migliore che abbia, perché no, una ricaduta sul territorio.

Il Kiwanis, quest’anno è stato protagonista attivo sul versante culturale, proponendo la splendida chiesa di San Domenico ribattezzata la Cappella Sistina della Sicilia, come punto di partenza di gemellaggi culturali con altri club della divisione, ciò è accaduto nel mese di novembre con il club Parnaso di Canicattì e accadrà in futuro, nel mese di maggio quando ivi si terrà una conferenza e un concerto in sinergia con i club di Mazara e Sciacca.

Il club ha anche contribuito alla realizzazione della mostra Egipthiaca, curata dalla dott.ssa Inferrera, presso il museo Pepoli di Trapani.

Insomma, un lungo percorso culturale e di valorizzazione del patrimonio artistico, museale, architettonico, storico, naturalistico ecc. che proseguirà nel corso dell’anno perché l’intento è quello di collaborare con gli altri club, le altre agenzie, l’amministrazione tutta per tutelare e valorizzare il “genius loci” inteso come riappropriazione del nostro patrimonio.
Continuare ad esercitare, insomma il diritto alla bellezza sancito dal Dettato costituzionale, diritto irrinunciabile perché la cultura e la bellezza sono fini ultimi dell’esistenza, ma che prevede di ricambiare con dei doveri precipui: sottrarre i nostri beni all’incuria e all’abbandono, solo così ci potremo definire un popolo civile.