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Il G55 Coworking “Fablab” del Comune di Partanna diventa partner del progetto di rigenerazione culturale e sociale che riguarda i borghi interni; nello specifico si tratta di un progetto che riguarda il Comune di Bivona, ed è stato finanziato con decreto del Ministero della cultura e dell’Unione europea per un importo pari a € 1.706.243,001. Nell’ambito del progetto saranno avviati lavori nelle strutture comunali per realizzare attività di laboratorio nel comprensorio, in materia di innovazione, start up e formazione con le scuole, con somme di denaro gestite dai consulenti e formatori per diverse attività che arricchiranno in ulteriore esperienza lo stesso G55.

Tanti i programmi legati all’iniziativa, che prevede la realizzazione e il potenziamento di servizi e infrastrutture culturali nell’ambito del progetto MetaSicani che vuole essere un punto d’arrivo per l’intera realtà territoriale, e che darà vita a una rappresentazione dei borghi nel metaverso digitale, in cui tramite molteplici elementi tecnologici i visitatori potranno vivere delle esperienze virtuali a partire dalla realtà locale. Tra gli altri interventi anche l’attivazione di un Osservatorio sul patrimonio culturale immateriale del territorio e di un sistema di monitoraggio della sostenibilità sui Sicani, e la creazione di spazi smart Inclusivi.

«Il G55 continua un cammino virtuoso nell’ottica dell’innovazione e della guida per i territori vicini – dice il sindaco di Partanna, Nicolò Catania – e mentre il nostro Comune si prepara a una nuova edizione di SITA, che su tecnologia, innovazione e ambiente ha il focus prioritario, il G55 primeggia come punto di riferimento con nuovi percorsi che ci gratificano alla luce del grande lavoro prodotto e portato avanti da anni». «Siamo partner di una progettazione altamente qualificante e finanziariamente importante – dice l’assessore alle Innovazioni tecnologiche di Partanna, Antonino Zinnanti. Il G55 è destinatario di attenzioni e incontri futuri molto interessanti, di cui daremo notizie. In questo caso la struttura farà da tutor per l’avvio di una serie di attività decisive per lo sviluppo turistico e culturale dei borghi interni».

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