Quali metodi “alternativi” state utilizzando per la raccolta fondi?

Nonostante lo scarso tempo di preparazione del film, abbiamo sempre sentito che per realizzarlo avremmo avuto necessita’ di coinvolgere amici e conoscenti, e in generale anche la comunita’ amante del cinema e sensibile alla promozione di registi emergenti, cercando di farli sentire coinvolti nel progetto, di farli affezionare. In quest’ottica abbiamo creato degli eventi per il film in cui abbiamo venduto delle shopper con il logo de L’Ultimafoglia. Acquistando la shopper si partecipa anche ad una lotteria per una trapunta americana fatta a mano, prodotta apposta per il film , che estrarremo a sorte prima della fine dell’anno. Questi eventi, oltre a finanziarci, costituiscono anche un momento importante per spargere la voce sul film, promuoverlo, e anche per aggiornare e dare qualcosa in cambio a coloro che ci “seguono”, che potrebbe essere una visione del trailer in anteprima, le shopper, un concerto (come avverra’ per il nostro prossimo evento il 7 Dicembre al Ke Nako a S. Lorenzo)

Dato il progetto e la sua storia, avete pensato o state pensando ad una distribuzione unconventional?

Verranno battute le strade tradizionali ovviamente, ma cercheremo anche di puntare sul seguito che ha gia’ il film, creando piccoli eventi in concomitanza con la proiezione del film nei luoghi dove sappiamo sussiste dell’interesse, e anche cercare di allargare questo pubblico ai fan degli attori e degli artisti musicali che hanno partecipato al film.

Qualche idea per il lancio ufficiale?

Per il lancio “ufficiale” vorremmo coinvolgere degli artisti molto bravi che hanno prestato o creato musiche per il film, quali Herself, i This Harmony, e Sade Mangiaracina e Laura Lala. Sicuramente ti terremmo aggiornata, e lo annunceremo su Cineama.

scritto da Chiara Tringali
per cineamabeta.com