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Serata straordinaria quella che si è svolta presso la Collegiata dei Santi Pietro e Paolo giorno tre dicembre, per la presentazione della silloge La Goccia preziosa, versi liberi ed Haiku di Filippo Minacapilli, poeta della sicilia orientale, ospite per il settimo appuntamento del PalmosaFest, Festival d’arte e di letteratura, sotto la direzione culturale di Bia Cusumano che da ottobre fino al 17 di dicembre ha visto e vedrà il Sistema delle Piazze e il cuore storico di Castelvetrano fiorire di musica, poesia, coreografie, interpretazioni teatrali e pittura. Un Festival che attraverso un lavoro di squadra eccellente, ha unito le risorse e i talenti del nostro territorio, producendo cultura in senso lato. La serata del tre dicembre ha avuto come ospiti d’onore i piccoli del coro DoReMì del Secondo Circolo Didattico di Castelvetrano, diretti dalla bravissima maestra e direttrice di coro, Angela Romeo. I Bimbi hanno eseguito un pezzo straordinario Preferisco il paradiso di Marco Frisina, brano tratto dall’omonima Fiction sulla vita di San Filippo Neri, interpretato dal noto attore Gigi Proietti.

Un plauso va alla Dirigente della Scuola Ruggero Settimo, Maria Luisa Simanella, docente e donna di grande cultura, oltre che artista raffinata, che ha saputo educare i suoi bambini, come ama chiamarli Lei, al culto della musica e del bello, creando una realtà musicale ormai affermata e riconosciuta. Il coro DoReMì da anni ormai si esibisce in diverse manifestazioni culturali di pregio e alto profilo. I bimbi hanno allietato con la loro presenza, le loro voci, la loro interpretazione da piccoli grandi artisti una Collegiata animata dalle poesie raffinate di Minacapilli, dalla voce intensa ed emozionante di Giuseppe Clemente, dalle letture dei versi del poeta da parte di Irene Bonanno e dalla perfomance di Sonia Giambalvo diretta dal regista Peppe Dottali, sul tema dell’Amore. Il poeta è rimasto stupefatto e commosso davanti a così tanta bellezza e dialogando con il direttore culturale del Palmosafest, Bia Cusumano, ha ribadito più volte quanto sia importante educare i nostri bambini fin da piccoli al sentimento del bello.

“Ci vorrebbe a scuola, – e lo dico oltre che da poeta da docente in pensione – una vera e propria educazione al bello, attraverso ore dedicate all’ascolto della musica, all’esercizio della scrittura in ogni sua forma e genere e alla possibilità che le nuove generazioni possano esprimere il loro mondo interiore attraverso l’arte. Forse avremmo una umanità più sana e meno ferita. Dobbiamo cominciare proprio dai nostri piccoli e farli appassionare alla poesia, alla musica, al teatro, all’arte in tutte le sue manifestazioni. Il mio essere qui oggi a Castelvetrano, ospite del Palmosafest vuole altresì lanciare questo messaggio sociale, etico e artistico.” Così ha concluso il poeta Minacapilli, complimentandosi con la dirigente Simanella per l’ottimo lavoro da lei svolto in questi anni a favore di tutta la comunità di Castelvetrano, portando i suoi alunni come fiore all’occhiello della nostra città attraverso la musica, ospiti di diverse Kermesse ed eventi culturali di alto profilo quale il Palmosafest. La Dirigente e il direttore culturale del Palmosafest si augurano ulteriori e proficue collaborazioni artistiche per un risveglio culturale della città di Castelvetrano. L’Amministrazione Alfano, nella qualità del suo vicesindaco Filippo Foscari si è complimentata con i piccoli straordinari ospiti e con tutto lo staff del Palmosafest, auspicando una prossima edizione del festival, ormai punto di riferimento indiscusso di una città in rinascita.

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