“La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori”. Questa citazione di J.S.Bach risulta incredibilmente calzante rispetto a ciò che abbiamo vissuto a partire dal 5 Marzo. E a non sentire il silenzio che c’è fuori, il Coro DoReMì  del II Circolo R.Settimo ce l’ha  proprio messa tutta e non si è arreso.

E’ possibile utilizzare la DaD per un Ensemble corale? Cantare usando la connessione virtuale? Se l’idea è quella di ricreare l’esperienza delle prove d’insieme in presenza, la risposta è ovviamente no, ma, se si cambia punto di vista e aspettative, allora si aprono nuovi scenari con risvolti didattici estremamente interessanti e stimolanti. Prese le misure ai limiti della DaD sono state messe  in campo un’infinità di azioni didattiche utili a sostenere l’acquisizione di competenze musicali da parte degli alunni.

Le insegnanti  si sono pertanto trovate  a dover cambiare strategia e sfruttare al meglio quanto questo canale di apprendimento poteva offrire. Si è trattato della condizione di insegnamento più straniante e del tutto avulsa da ciò che è far musica d’insieme, che il cantare in coro  richiede: vicinanza, contatto, intesa di sguardi, gestualità, ascolto di sè e dell’altro per un’emissione sincrona. Tuttavia  esiste un solo modo per rendere positivo qualunque tipo di cambiamento: il sapersi adattare e  trovare nuove soluzioni. Si sono così cercati  diversi strumenti e  strade alternative per poter dare inizio ad una nuova didattica, nella quale ha avuto un ruolo fondamentale la tecnologia, resa possibile da un forte senso di responsabilità  e  amore per il proprio lavoro da parte dei  docenti,  ma  anche dalla grande disponibilità e condivisione di  intenti da parte degli alunni.

Il Coro DoReMì  si è così trovato a  sperimentarsi  in questa nuova dimensione a “distanza” subito dopo il lockdown per l’emergenza Covid-19, continuando il percorso avviato  nel settembre 2019  e che lo aveva visto già protagonista in occasione del concerto per UNICEF, in occasione della Festività delle forze armate il 4 Novembre 2019,  in vari concerti durante il periodo natalizio, per la  Giornata della Shoah.

Le lezioni in live attraverso la piattaforma Weschool  si sono rivelate da subito vivissime per l’attenzione, l’eccezionale concentrazione, l’impegno e  la straordinaria responsabilità che gli alunni hanno  messo  in campo. E mentre i docenti si sono  ingegnati  nel cercare di calibrare al meglio le attività didattico-musicali  in modo da compensare i limiti “sonori” della lezione online e di canalizzare  al meglio il percorso di apprendimento,  gli allievi hanno sfoderato  una serietà tale da  avvicinarli  agli adulti.

Durante gli incontri in videoconferenza si è cercato di lavorare sulla volontà, la capacità e l’entusiasmo di mostrarsi come gruppo affiatato, dove ognuno, a seconda delle proprie capacità, “rema dalla stessa parte”, contribuendo equamente alla qualità del risultato finale, senza mai perdere di vista  la cura del  gesto tecnico, l’intonazione, l’interpretazione  e la modulazione della voce.

Diversi gli impegni duranti questi mesi di lockdown. La partecipazione  alla trasmissione radiofonica di Radio Comunitaria, nell’ambito della Rassegna musicale “Cori al centro: liberiamo la Voce di bambini e ragazzi”, con il brano “Dove non c’è poesia”.

Nell’ambito del percorso di educazione alla legalità, confluito nella  Quarta Giornata della Legalità svoltasi il 25 maggio, il Coro ha  prodotto il brano “Cantiamo per il Pianeta”, dedicato al rispetto e alla tutela della Terra: ogni alunno  ha registrato la propria parte, per l’esecuzione collettiva, in un’unione  virtuale  di tutte le voci del coro. Con lo stesso brano ha preso parte alla Giornata del 23 maggio PalermoChiamaItalia #FondazioneFalcone#ilcoraggiodiognigiorno, l’attività realizzata ha portato alla  responsabilizzazione degli alunni al rispetto dell’ambiente attraverso la creatività musicale. L’entusiasmo ha coinvolto insegnanti, bambini e i genitori che  hanno offerto la loro collaborazione; distanti dal punto di vista fisico, ma vicini nello scegliere di continuare a pensare ed essere cittadini responsabili. Ed è  alle Famiglie che va il più sentito ringraziamento da parte di tutta l’Istituzione scolastica. Senza il loro supporto tutto questo non sarebbe stato possibile!

Questo lavoro, realizzato attraverso la DaD con gli strumenti tecnologici a disposizione, ha avuto  un valore didattico ed educativo non inferiore a ciò che si sarebbe potuto fare in presenza.

In occasione della SETTIMANA DELLA MUSICA A SCUOLA 2020,  dal 25 al 30 Maggio, il Coro ha partecipato alla XXXI RASSEGNA MUSICALE NAZIONALE “La musica unisce la scuola”.

L’impegno del Coro DoReMì è stato premiato e ben 2 video musicali sono stati  selezionati per la pubblicazione  sulla  PIATTAFORMA MINISTERIALE  INDIRE : ”Adiemus” di Karl Jenkins  e l’inedito  “Cantiamo  per il Pianeta”. Il lavoro svolto su brani che coniugano qualità musicale a contenuti di denuncia e impegno civile  ha  fornito  agli alunni ulteriori spunti per i loro percorsi di responsabilità e impegno che  all’interno della Scuola  rappresentano cantieri di cittadinanza attiva.

Dopo tutto ciò che è accaduto, probabilmente niente e nessuno sarà più lo stesso: non lo sarà il Paese Italia, non lo sarà la Scuola, di certo non lo saranno i docenti e gli alunni che ne usciranno provati, ma con nuove consapevolezze. Le aule ad oggi vuote e incredibilmente silenziose insegnano ora più che mai che, come diceva J. Galsworthy, “la vita sceglie la musica, noi come ballarla”.