Il consiglio comunale di Castelvetrano ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, strumento necessario per un Comune in dissesto finanziario. Il voto favorevole è stato espresso dai 15 consiglieri di maggioranza, mentre i 7 d’opposizione hanno votato contrario. Francesco Casablanca, presidente della Commissione al bilancio, si è, invece, astenuto.

L’approvazione dell’ipotesi di bilancio è arrivata al termine di un lungo e sofferto iter. In Comune la Regione Siciliana (che aveva chiesto all’ente alcuni chiarimenti con note scritte, alle quali non è stata mai data risposta) ha finanche mandato un commissario ad acta. Così l’ipotesi di strumento finanziario è stata preparata dagli Uffici comunali, poi l’ok della Giunta municipale, l’analisi dei Revisori dei conti e, infine, in consiglio comunale per l’approvazione finale.

Ma, nello specifico, cosa è l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato? E cosa succederà ora? Il documento approvato ieri, andrà ora al vaglio della Commissione per la finanza e la stabilità degli enti locali (presso il Ministero dell’Interno). La Commisione avrà 4 mesi per la verifica puntuale della solidità delle misure previste; questo per assicurare gli equilibri strutturali del bilancio. In sintesi la Commissione dovrà verificare se le spese sono compatibili con le entrate. L’organo presso il Ministero dell’Interno può o approvare l’ipotesi di bilancio, o chiedere chiarimenti al Comune oppure può, finanche, bocciarla. Nel caso di approvazione, il consiglio comunale sarà poi chiamato a esprimere il voto su tutti i bilanci del Comune successivi all’ultimo regolarmente approvato (nel 2017). Quindi in aula si dovranno discutere i bilanci per gli anni 2018, 2019 e 2020.

Attualmente il Comune sta operando in gestione provvisoria. Ciò significa che l’Amministrazione comunale potrà soltanto sostenere quelle spese obbligatorie e necessarie che, se non sostenute, possono rappresentare un grave e certo danno all’ente.