Anche il consiglio comunale di Campobello di Mazara nella seduta di ieri sera ha approvato il documento a difesa dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Il voto è stato unanime dei 14 consiglieri presenti in aula. Lo stesso documento è passato favorevolmente al vaglio del massimo consesso civico di Castelvetrano e di Partanna: «Attendiamo presto notizie anche da Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale» ha commentato il presidente del consiglio comunale di Castelvetrano, Patrick Cirrincione, che ha seguito i lavori a Campobello di Mazara, insieme ad altri colleghi consiglieri.

Quello che viene chiesto nel documento è «ripensare e rivedere lo strumento di pianificazione territoriale regionale, attraverso una modifica della rete ospedaliera attualmente vigente che tenga conto delle osservazioni rappresentate, nel rispetto dei vincoli legislativi della legge quadro ma con l’assunzione di una responsabilità politica che non penalizzi un intero territorio o quanto meno riproponga quanto previsto nella precedente rete ospedaliera».

Nella nuova rete aziendale ospedaliera il presidio di Castelvetrano viene “declassato”, mentre i consigli comunali chiedono una deroga alla legge Balduzzi, per il mantenimento degli attuali standard sanitari sul territorio quanto meno soprassedendo, in attesa di altro intervento legislativo, dal trasferimento di reparti e/o dalla declassificazione delle strutture sanitarie attualmente presenti.