Chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d’improvviso la vita pareva così vuota e priva di interesse?”, si chiedeva Michael Ende, nel suo celeberrimo libro, destinato ad entrare nel cuore di milioni di bambini e ragazzi: “La storia infinita”.

E se, all’improvviso, i personaggi dei nostri libri preferiti prendessero vita, in una completa osmosi tra mondo immaginario e mondo reale, fantasia e realtà?

E’ quanto è accaduto stamattina, nei locali della Libreria Mondadori Bookstore (Area 14) di Castelvetrano, che è diventata un luogo incantato, di trasformazioni e metamorfosi, al cui interno le parole lette ad alta voce hanno avuto il magico potere di richiamare e fare uscire dalle pagine dei libri i protagonisti, in carne ed ossa, di vicende solo sognate ed immaginate.

L’evento, fortemente voluto dalla responsabile della Biblioteca Pardo, prof.ssa Marica Ardizzone, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa #ioleggoperché. Un progetto nazionale di promozione della lettura organizzato dall’Associazione Italiana Editori, fondato sulla passione dei lettori di ogni età e finalizzato ad implementare ed arricchire il patrimonio librario della biblioteca scolastica.


Gli alunni di tutte le classi quinte della scuola primaria, sapientemente coadiuvati da un gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado, hanno straordinariamente animato gli spazi della libreria, dando prova di grande coinvolgimento ed entusiasmo.
In un susseguirsi di attività di lettura espressiva e scrittura creativa, impreziosite da contributi audio e video volti a sottolineare l’importanza e l’indiscusso valore della lettura, i giovani lettori, calatisi fisicamente nei panni dei loro personaggi preferiti, di cui hanno letteralmente indossato le vesti, hanno dato vita a nuove ed originali creazioni, in cui gli attori di fiabe diverse, in un alchemico e fantasmagorico intreccio, sono diventati protagonisti di originali creazioni.

“Un modo per avvicinare in modo ludico e divertente bambini e ragazzi al piacere della lettura, coinvolgendo oltre alla parola, anche il corpo, il cuore, il mondo e gli altri elementi costitutivi della coscienza stessa, in uno scambio di emozioni e di idee”, afferma il Dirigente scolastico, prof.ssa Anna Vania Stallone, da sempre sensibile ad iniziative culturali volte a promuovere e a diffondere tra i più giovani il valore e l’importanza della lettura.

Un ringraziamento va a tutti coloro, docenti, genitori, alunni, personale responsabile della libreria, che hanno reso possibile la concreta realizzazione dell’evento.

In particolare, si ringraziano le professoresse Anna Orlando e Manila Giacalone, componenti, assieme alla prof.ssa Ardizzone, della Commissione Continuità, nonché la professoressa Barbara Vivona che ha coinvolto i bambini in una divertente attività in lingua inglese, basata sulla lettura di alcune favole di Esopo, congiuntamente recitate anche in lingua greca da alcuni alunni del laboratorio orientativo di “Didattica dell’antico”.

“ Vi ricordo che sarà possibile effettuare ancora delle donazioni in favore della biblioteca scolastica dell’istituto fino a domenica 28 ottobre 2018, afferma la prof.ssa Ardizzone, che aggiunge “Se -come scriveva Stéphane Mallarmé – il mondo, alla fine, è fatto per finire in un bel libro, è dalle sue pagine che esso può anche traboccare per ricevere nuova linfa vitale, in una virtuosa circolarità, in cui i giovani lettori da una parte e le creazioni letterarie dall’altra si scambiano ruoli e identità, diventando nuovi demiurghi del grande Libro della vita”.