Il Parco Archeologico che delimita l’antica Polis di Selinunte è un luogo unico, dove il tempo è sospeso, immerso in un’altra dimensione: un luogo dei più alti e grandiosi esempi di integrazione tra urbanistica e architettura ellenica coloniale, paesaggio ed ecosistema, dell’intero Mediterraneo.

L’ampia estensione dell’area di circa ettari 300 ha consentito, oltre che la protezione delle bellezze archeologiche, la conservazione e lo sviluppo di un’ area naturale significativa per la flora e la fauna mediterranea. Proprio per queste caratteristiche Il parco archeologico è divenuto anche una riserva naturale un luogo di conservazione dell’integrità paesaggistica. “Le riserve naturali, per definizione, sono costituite da aree terrestri, fluviali, lacustri o marine che contengano una o più specie naturalisticamente rilevanti della fauna o della flora, ovvero che presentino uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica o per la conservazione delle risorse genetiche”.
Oggi nel parco archeologico (naturale) dove insistono le rovine dell’antica Polis di Selinunte si può godere di una vasta area incontaminata che nel territorio circostante il Parco, a causa dello sviluppo di aree urbane e delle attività antropiche , è andata praticamente distrutta.

In questo “Scenario Naturalistico Archeologico sul Mediterraneo” il visitatore viene trasportato nella quiete e nel silenzio che promana ogni angolo dell’immenso Parco. Ogni elemento che compone questo intricato sistema di strade, case, templi, mura, porti, mare, dune, macchia e fauna mediterranea, genera emozioni ed immaginarie visioni di poter incontrare gli antichi selinuntini nel loro fare quotidiano.

La “BATTUTA FOTOGRAFICA” MONUMENTALE E PAESAGGISTICA, è organizzata dal Club per l’Unesco di Castelvetrano Selinunte con il Patrocini dell’Unione Italiana Fotoamatori (UIF) e del Parco Archeologico di Selinunte cave di Cusa e Pantelleria. L’evento, in linea con gli scopi statutari del Club, ha lo scopo di far conoscere il nostro territorio al fine di promozionarlo e valorizzarlo nei suoi aspetti più reconditi e di conservare memoria di monumenti e opere d’arte che nel corso del tempo vengono per incuria e/o inedia dell’uomo si deteriorano irreversibilmente . Iniziata nel 2012 quest’anno giunge alla X edizione dedicata a “Selinunte uno Scenario Naturalistico Archeologico sul Mediterraneo”.

Con la X edizione si chiude un lungo percorso che ha interessato un vasto territorio che va da Mazara del Vallo, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, i Ruderi dei paesi terremotati di Salaparuta, Poggioreale, Gibellina, e nel 2020 “Gibellina Museo all’aperto”. Tutto il materiale raccolto in questi dieci anni sarà oggetto di pubblicazione con finalità didattiche che sarà consegnato alle scuole del nostro territorio per consentire alle giovani generazioni la formazione di una “memoria storica sul dove veniamo”. Il programma della giornata prevede l’inizio alle ore 9.00 punto di incontro al bar presso “l’ingresso del Parco” per la registrazione dei partecipanti e la distribuzione del materiale con l’itinerario archeologico e paesaggistico. Alle 9.30 la “Battuta Fotografica” intraprenderà il primo percorso fra la “flora mediterranea” fino all’abbeveratoio selinuntino all’interno degli antichi abitati, per proseguire verso “le fortificazioni antiche e moderne fino alla Collina di Manuzza” e “i nuovi scavi sul Pianoro di Manuzza (Agorà e tomba dell’Ecista)” Alle ore 13.30 è prevista una sosta presso le “Case Titone” Alle ore 15.00 la caccia allo scatto riprende con il II° Percorso, verso la Necropoli di Galera Bagliazzo e ritorno fra le dune fino all’Acropoli tra caseggiati e flora mediterranea. Alle 17.00 ritrovo per saluti all’ingresso del Parco. I migliori saranno scatti saranno raccolti per la realizzazione di una presentazione su supporto video, la cui proiezione avverrà durante la cerimonia conclusiva dell’evento. Alla manifestazione è abbinato il concorso fotografico “oltre l’Obiettivo”. Gli scatti inediti pervenuti che partecipano al concorso verranno saranno valutati da una commissione di esperti che ne selezioneranno uno per la valutazione finale, nel corso della cerimonia conclusiva della “Degustazione di scatti” che si terrà nel mese di Agosto(data da definire), di 1°, 2°, 3° classificato. L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti-COVID19. La Battuta Fotografica per le modalità di svolgimento è da considerare una manifestazione che si svolge all’aperto con il pubblico distanziato e “in forma dinamica ”- fotografare passeggiando.

A tutti i partecipanti verrà fatta sottoscrivere liberatoria per eventi accidentali. Per coloro che vorranno partecipare alla battuta fotografica si consiglia fortemente un adeguato abbigliamento da trekking abbigliamento fresco e traspirante, soprattutto, scarpe chiuse e comode (scarponcini o robuste scarpe da ginnastica) e un cappello, magari a falde larghe. Non fate l’errore di fare il percorso con l’infradito o i sandali … non andrete molto lontano e sottoporrete i vostri piedi a torture che non meritano. Inoltre, in considerazione che le temperature in questo periodo sono alte nello zainetto non dovrà mancare mai un’adeguata scorta di acqua, cibo leggero e facilmente digeribile.

Il Club Per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte