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L’11 marzo la Scuola aderirà a “M’illumino di meno”, la XVIII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, ideata e promossa dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di RAI Radio 2 con Rai per il Sociale. L’edizione di quest’anno di “M’illumino di meno” è finalizzata, oltre che ai consueti spegnimenti simbolici delle luci, a valorizzare il ruolo delle piante,  della mobilità sostenibile nella riduzione dell’inquinamento atmosferico. Quest’anno, vista la situazione internazionale, investire sulle energie rinnovabili è un gesto di Pace: è matura ormai la consapevolezza scientifica che il Pianeta vive una drammatica urgenza ambientale; è matura, sebbene giovane, la generazione che più di tutte è riuscita a richiamare l’attenzione dei potenti sulla crisi climatica. La Scuola– sottolinea la Dirigente Maria Luisa Simanella- promuoverà, in occasione di questa data, attività e momenti di approfondimento sul risparmio energetico e sull’educazione a corretti stili di vita, anche in coerenza con il Piano nazionale “RiGenerazione Scuola promosso dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di rigenerare la funzione educativa della Scuola per ricostruire il legame fra le diverse generazioni, per insegnare che lo sviluppo è sostenibile se risponde ai bisogni delle generazioni presenti e non compromette quelle future, per imparare ad abitare il mondo in modo nuovo. In particolare nella giornata dell’11 Marzo la Scuola praticherà per un’ora il  “silenzio energetico simbolico”, spegnendo  le luci come gesto di Pace; un  semplice gesto, accompagnato  da altre azioni di sensibilizzazione al fine di far riflettere gli alunni sulle modalità per prendersi cura del Pianeta e sul fatto che ognuno di loro  può compiere delle scelte ed assumersi degli impegni concreti nella vita di ogni giorno per rispettare le risorse della natura, cambiando il proprio stile di vita, per risparmiare con responsabilità le fonti energetiche. Oltre al consueto spegnimento simbolico delle luci, quest’anno gli alunni, in occasione di “M’illumino di meno”, aderiscono al progetto nazionale “Un albero per il futuro”, gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, che prevede di piantare 50.000 alberi in 10 anni con l’obiettivo di creare un bosco diffuso in tutta Italia, fatto di piccoli alberi di specie autoctone che cresceranno  insieme agli alunni accompagnandoli in un percorso che aumenti la qualità ambientale. Piantare un albero e prendersene cura servirà a rendere più piacevole e salubre l’ambiente scolastico, a dare la possibilità agli alunni di crescere insieme nel verde, oltre che a educare le nuove generazioni alla sostenibilità. Tra gli alberi che la Scuola  pianterà, ci saranno anche le talee ricavate dall’Albero di Falcone. Un innovativo ed interessante progetto, realizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e finalizzato ad educare alla legalità ambientale e  all’impegno sociale, temi in cui la Scuola svolge un ruolo strategico. #milluminodimeno

 

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