gigi simanellaSento forte il bisogno di ringraziare pubblicamente tutti coloro i quali, affettuosamente, hanno prodotto degli spontanei interventi in occasione della presentazione del mio ultimo lavoro letterario “Il Viaggio. Storia della Musica a Castelvetrano”, avvenuta domenica 31 gennaio 2016 presso il cinema “Marconi” di Castelvetrano.

Vorrei citare, intanto, il nostro esimio sindaco avvocato Felice Errante che mi ha veramente onorato con la sua autorevole presenza e per le parole di stima che ha profuso nei miei confronti. Lo stesso dicasi per l’amico d’infanzia, già assessore provinciale e oggi assessore alla programmazione finanziaria e gestione patrimonio del comune di Castelvetrano, ragioniere Vincenzo Chiofalo.

E ancora: il caro amico professore Tonino Vaccarino che mi ha messo a disposizione, in maniera del tutto gratuita, i locali del cinema; il noto attore marsalese Giorgio Magnato, sempre al mio fianco tutte le volte che ho organizzato degli spettacoli teatrali, che ha letto/recitato sia la prefazione al libro sia la premessa; l’antropologa professoressa Arianna Maniscalco che insieme agli architetti Dina Leone e Francesco La Barbera, Flavio Leone del sito internet www.CastelvetranoSelinunte.it e mia moglie Anna Maria Caporelli fanno parte dell’Associazione “Culturart” alla quale il sindaco ha affidato la gestione del “Museo della Civiltà Contadina Francesco Simanella” da poco tempo aperto a Castelvetrano anche grazie alla donazione della mia collezione di quasi trecento tra oggetti e attrezzi agricoli appartenuti al mondo contadino del ‘900; il dottore commercialista professore Giacomo Scozzari quale presidente del Movimento per la Vita, del quale faccio parte, e la signora Lory Stabile affezionata compagna di liceo e presidente del C.A.V. di Castelvetrano; l’avvocato Franco Messina con Marcello Romeo della celeberrima “Società per Azioni” di Castelvetrano e Vito Calia con Nicola D’Aleo del mitico gruppo musicale mazarese dei “Dioscuri”; il ginecologo dottor Vito Signorello nelle cui mani, peraltro, mia moglie ha affidato i miei due figli, Daniele e Desirée, al momento della loro nascita; mio cugino dottor Pippo Simanella che ha voluto esprimere, graziosamente, parole di encomio nei miei confronti; i fraterni amici di sempre ragioniere Piero Chiofalo, già presidente della prima emittente privata castelvetranese “Onda Blu”, oggi “Siciliauno”, e Ciccy Calcara noto pianista yazzista; il mio più che quarantennale compare Pino Adorno, già cantante bassista dell’“Orchestra Duemila”; l’amico poeta da Guinness e premio Oscar per la poesia ragioniere Matteo Chiaramonte che nella sua nuova raccolta di poesie “Castelvetranesi”…in poesia” ne ha dedicato una anche alla mia modesta persona; il professore Giuseppe Lo Sciuto, in arte Sciupè, poeta-scultore di elevato talento che mi ha elogiato per un quasi sito archeologico da me creato a Triscina arrivando a definirmi “architetto”.

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Un particolare ringraziamento lo formulo anche nei confronti: dell’amico ragioniere Giuseppe Zaccone presente a rappresentare tutto il consiglio comunale; della violinista professoressa Maria Teresa Clemente che con l’affascinante figlia Fiorenza Barbaresi alla chitarra hanno impreziosito, con un leggerissimo sottofondo musicale, le letture di Magnato; del collega giornalista e scrittore Vito Marino della cui preziosa collaborazione mi pregio; degli amici dottore e musicista Zino Calamia, ragioniere Nino Zarcone e fotografo Ino Mangiaracina che si sono gentilmente adoperati per immortalare i momenti più belli di tutta la manifestazione; del ragioniere Salvatore Chiofalo e del mio consuocero signor Vito Catalano che mi hanno aiutato nella vendita del libro; dell’atavico fraterno amico Michele Indelicato, colui che più di cinquant’anni fa mi ha messo la chitarra nelle mani avviandomi alla carriera di musicista.

Come non evidenziare, poi: il grande piacere d’avere regalato delle emozioni all’avvocato Tonino Giannilivigni, eccellente violinista in età giovanile e zio del mio fraterno amico professore Giuseppe Giannilivigni che, alla veneranda età di 85 anni, si è partito insieme alla moglie con la sua auto da Palermo per non mancare a un appuntamento al quale voleva, nella maniera più assoluta, essere presente; le lacrime di Giuseppe Santangelo per essersi trovato di nuovo protagonista della scena, anche per un solo giorno, che ci ha intenerito non poco emozionando tutti; la presenza di mia commare Caterina Chiofalo che, malgrado la sue precarie condizioni di salute che la costringono a far uso dell’ausilio della sedia a rotelle, ha voluto essere accanto al marito Pino Adorno, al fratello Vincenzo e a me in questo giorno di gaudio collettivo.

Per ultimo, ma non ultimi, gli avvocati Elio e Federico Indelicato, padre e figlio, la cui collaborazione con la pubblicazione di quasi tutto il contenuto del libro nel loro blog Castelvetrano News ha fatto da volano per la realizzazione dell’opera. Infine tutti gli amici musicisti, appassionati e curiosi che con la loro graditissima presenza hanno dato quel tocco magico a tutta la manifestazione. Ancora un grazie di cuore a tutti.

Gigi Simanella