“I RIFIUTI NON VANNO INCENDIATI” Come possiamo farlo capire agli idioti che continuano a dare fuoco ai rifiuti?
Dare fuoco ai rifiuti è un reato. Dare fuoco ai rifiuti è da assassini. Dare fuoco ai rifiuti significa inquinare gravemente l’ ambiente.

Incendiando i rifiuti non si pulisce l’ angolino e non si disinfetta. Incendiano i rifiuti si sprigiona diossina, sostanza cancerogena che si propaga nell’ ambiente per km e km e rimane nell’ aria per molte settimane. Respirando diossina i danni alla salute sono molteplici e certi. Gli effetti si registrano da subito, dal peggioramento di asma, riniti, infiammazioni alle vie respiratorie.

Malformazione del feto in gravidanza, patologie alla tiroide, tumori vari, anche leucemia.
La situazione igienico-sanitaria è seriamente compromessa e permanente oramai nella nostra città e borgate marinare.
Montagne di rifiuti e carcasse di animali, presenza imponente di roditori ovunque e di misura considerevole. Insetti vari, mosche, zanzare, pulci e zecche.
Ma bruciare i rifiuti non può e non deve essere la soluzione a tutto questo, la quale responsabilità ricade a livello regionale, per impossibilità di conferire tutti i rifiuti presenti a Castelvetrano e borgate marinare. I rifiuti da conferire sono troppi e gli spazi a disposizione oramai insufficienti. È davvero necessario che ognuno inizi per conto proprio la differenziata.
Plastica, vetro, alluminio, carta e cartone portarlo presso l’ isola ecologica del Viale Roma a Castelvetrano. Limitare dunque ai cassonetti solo RSU ed organico. Se non evitiamo gli incendi ai rifiuti e se non limitiamo i rifiuti per strada, cari concittadini ci ammalarsi tutti soprattutto i bambini. Questa è la realtà attuale.
Respirando diossina ci si ammala e si muore.
A voi la scelta se contribuire o evitare di peggiorare la situazione oggi drammatica e molto preoccupante.

Serena Navetta TDM Castelvetrano