Una presunta violenza ai danni di una ragazza di Campobello di Mazara, 4 giovani finiti arrestati e uno strascico di polemiche in paese, amplificate da alcuni media nazionali. Ma scavando dentro cosa è successo, emergono criticità e crepe di una gioventù alla quale, forse, gli adulti pongono poca attenzione. «C’è un problema di perdita dei confini che in moltissimi giovani sta diventando disturbo narcisistico di personalità, difficile da diagnosticare – spiega lo psicoterapeuta Carmelo Impera a CastelvetranoSelinunte.it – sono soggetti che hanno una presunzione tale di vivere una sorta di delirio di onnipotenza, minimizzano dei danni di ciò che fanno, di ciò che può accadere. Insomma, non hanno una percezione adeguata del rischio. Fanno delle cose per accorgersi, subito dopo, di aver fatto qualcosa di grave».

Impera è intervenuto a Campobello di Mazara a una conferenza organizzata dall’Associazione Genitori di Campobello di Mazara, proprio a qualche giorno di distanza dei fatti avvenuti a Campobello. «Spesso diamo per scontato che all’intelligenza scolastica, cognitiva, corrisponda un’intelligenza esistenziale, relazionale. Ma non è così, perché la grammatica della vita, delle relazioni, è un’altra cosa e si apprende soprattutto in famiglia».