Essepiauto

Due importanti eventi hanno richiamato un pubblico numeroso e attento sulla Terrazza dell’Alhambra a Mazara del Vallo la sera di giovedì 2 agosto, nell’ambito delle manifestazioni culturali estive particolarmente seguite e apprezzate dell’istituto Euro Arabo: l’inaugurazione di una suggestiva e originale mostra fotografica e la presentazione di un volume su un tema poco frequentato dagli studiosi.

Venticinque splendide fotografie, eseguite dal fotografo castelvetranese Castrenze Ezio Fiorenza, compongono una esposizione, dall’allestimento sobrio ed elegante curato da Marco Tumbiolo, dal titolo “I frutti della luce”. Si tratta di immagini di frutti e ortaggi che emergono dall’ombra grazie all’antica arte della “luce pennellata”, il recupero di una tecnica fotografica che si era perduta. La mostra, che resterà aperta fino al 12 agosto, è stata patrocinata dalla UIF (Unione Italiana Fotoamatori).

La mostra è stata presentata dal prof. Vincenzo Corseri, dell’Istituto Euro Arabo che ha sottolineato gli esiti di estrema raffinatezza artistica. È poi intervenuto l’autore che ha descritto brevemente le modalità di esecuzione delle fotografie. La mostra è stata apprezzata dal pubblico presente che ha avuto modo di parlare e confrontarsi con l’autore, durante la degustazione di deliziose e graditissime granite e dei vini messi a disposizione dall’Associazione “Strada del vino e dei sapori Val di Mazara”. Le opere esposte hanno suscitato forti emozioni. Il pubblico ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti della luce e ha apprezzato l’emozionante sensazione ricavata dalle forme che frutta e ortaggi, sapientemente illuminati trasmettevano.

Presente anche  il maestro Giuseppe Modica pittore di fama internazionale e Docente Ordinario di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, nato a Mazara del Vallo.

È seguita la presentazione del volume di Luigi Lombardo, “L’impresa della neve in Sicilia”, uno studio ampiamente documentato sulle neviere, sul commercio e sul consumo della neve. Un campo quasi del tutto inesplorato della storia economica e sociale dell’Isola, per quanto abbia investito molteplici aspetti della vita quotidiana delle popolazioni tra la metà del Cinquecento fino al Novecento inoltrato. Per mezzo della neve, mescolata al sale, si è affermata l’arte del sorbetto, della granita e del gelato, che furono invenzioni tutte siciliane. La neve siciliana raggiungeva via mare molti porti del Mediterraneo, tra cui l’isola di Malta.