Voglimi SELINUNTE

All’I.C. “Capuana-Pardo” non mancano le idee innovative per accontentare tutti i futuri iscritti della scuola secondaria di I grado “Gennaro Pardo”, poiché continua per il terzo anno consecutivo, con ulteriore arricchimento e miglioramento dell’offerta formativa, la possibilità di scegliere la propria sezione e classe, basandosi su un ventaglio di proposte di indirizzo che siano di gradimento e di stimolo per gli alunni.

La scuola, in linea con le proposte del Ministero e dell’Europa per facilitare l’acquisizione delle competenze, si articola con orario prolungato, attivando dei laboratori pomeridiani curricolari, che favoriscano l’apprendimento con una didattica alternativa e coerente con l’indirizzo di studio per cui si è optato.

A tal proposito si prevedono cinque laboratori orientativi: il laboratorio di didattica dell’antico favorisce lo studio delle lingue classiche, il latino e il greco, fin dalla prima media e permette altresì di migliorare la conoscenza della lingua italiana nello studio evolutivo della stessa; l’indirizzo linguistico prevede l’approfondimento delle lingue straniere anche nell’ottica del multilinguismo e si avvarrà del supporto dell’insegnante madrelingua Angela Gisone per le attività laboratoriali in lingua inglese; l’indirizzo tecno-logico è sviluppato secondo delle modalità didattico-ludiche che consentono al discente la messa in atto di strategie di apprendimento di tipo logico e linguistico; il laboratorio coreutico-musicale, che potenzia nell’alunno la creatività artistico-musicale , anche nel campo della drammatizzazione, quest’anno prediligerà il canto ricorrendo all’esperta esterna Solidea Guzzo; molto interessante anche il laboratorio di dizione, utile per padroneggiare la nostra lingua in modo elegante seguendo la corretta intonazione delle parole, che sarà affidato all’artista e scrittrice Luana Rondinelli.

“La finalità dei laboratori orientativi – commenta la Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Anna Vania Stallone – è concreta e lungimirante. Ogni alunno, fin dall’inserimento nella scuola secondaria, può già avere delle propensioni e delle passioni ed è giusto quindi coltivarle, anche in prospettiva futura, perché possano essere chiave di scelte importanti come la scuola superiore. Nella pratica, non viene trascurata nessuna disciplina, ma si potenziano degli ambiti che, attraverso la didattica laboratoriale, diventano davvero un modo per costruire il sapere consapevolmente e fattivamente. L’alunno – conclude la Dirigente – è al centro del nostro sistema di istruzione e deve essere guidato nello sviluppo formativo prediligendone le capacità intrinseche e favorendo la scoperta di nuove strade da percorrere.”

I.C. “Capuana-Pardo”
Addetto stampa: prof.ssa Caterina Valeria Girlando