Il sindaco Enzo Alfano ha incontrato presso la sede comunale Abate Salvatore e Tligue Mohamed Alì, protagonisti di un fatto avvenuto nella zona commerciale di Castelvetrano e che ha scosso l’intera comunità. Lo scorso 9 ottobre con un’azione coraggiosa hanno bloccato e disarmato un uomo intento a rubare all’interno di una macchina in sosta e che si sarebbe successivamente impossessato di un’arma da fuoco sottratta ad un componente della Polizia Municipale.

“A questi due Signori – scrive su facebook il primo cittadino – va il nostro encomio per il servizio reso alla nostra città. Ringrazio anche tutte le Forze dell’Ordine che ogni giorno si spendono per la sicurezza dei nostri cittadini”

In quella occasione è stato arrestato un nigeriano I.O. di 20 anni, protagonista dapprima di un tentativo di furto all’interno di una Toyota Avensis, poi di una colluttazione davanti il supermercato di via Caduti di Nassyria e, infine, del furto, seppur breve, della pistola d’ordinanza. Un fatto di cronaca, per fortuna, finito bene ma che ha un precedente davvero singolare. Il giovane nigeriano, infatti, è lo stesso che, mesi fa, aggredì una famiglia di Gibellina lungo la via Errante Vecchia.