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L’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano sarà potenziato e diventerà il nosocomio di base della Valle del Belice. Lo ha affermato domenica, l’ Assessore Regionale alla Salute, Baldo Gucciardi nel corso della sua recente visita nella citta’ belicina.

Il potenziamento del “Vittorio Emanuele II” e’ stato inserito nel nuovo piano di riordino della rete ospedaliera siciliana voluto dall’ assessore Gucciardi e che nei prossimi giorni passerà’ al vaglio della Commissione Sanita’ della Regione Siciliana per la definitiva approvazione.

Calamia - Gucciardi - Campagna

Calamia – Gucciardi – Campagna

Il nuovo riordino delle strutture sanitarie siciliane, prevede la fine dell’era degli ospedali “campanili”. Periodo in cui, sono stare aperte molte strutture nel territorio siciliano facendo lievitare i costi e attenuando l’ efficienza della rete. L’ ospedale di Castelvetrano, in provincia di Trapani sara’ classificato ” ospedale di base” insieme alle strutture di Mazara del Vallo, Marsala e Alcamo. L’ ospedale di Trapani-Erice, fara’ da capofila e da riferimento alle strutture trapanesi.

Una svolta epocale, quella annunciata da Gucciardi, per il territorio trapanese, che dovrebbe notevolmente migliorare la qualità dei servizi sanitari alla collettività che risiede nei comuni della provincia.Notevoli passi in avanti , si annunciano nella gestione dei pazienti acuti e con patologie riconducibili a ictus, infarto malattie del sistema cardiovascolare e nelle cure ai poli traumatizzati. Saranno potenziate anche le prestazioni terapeutiche per malati oncologici.

L’ ospedale di Castelvetrano, in particolare, manterrà l’ unita ‘ di Oncologia e avra’ il riconoscimento di ” Unita’ complessa” per il Pronto Soccorso e la Cardiologia. Gucciardi, ha più volte evidenziato che nessun ospedale del sarà chiuso ma che all’ interno del riordino ogni nosocomio avrà specifici obiettivi sanitari.

In sintesi , il piano annunciato da Gucciardi apre al concetto di “ospedale territorio” dove le varie strutture coordinate da un unica regia( Sant’ Antonio Abate di Trapani Erice) potranno offrire ai cittadini diverse competenze mediche, con l’ Obiettivo di evitare ” reparti doppioni” a pochi chilometri , in alcune specialità mediche.Sulla carta , il riordino appare positivo. Tutto passa pero’ dai concorsi già avviati di medici e infermieri.Le assunzioni, sono tutt’ ora bloccate.

Altro aspetto importante per Castelvetrano, sara’ la costituzione del”PTA” che in parlato semplice, indica l’ apertura di un pronto soccorso territoriale per casi meno gravi e che sarà’ aperto 24 su 24 con medici specialisti in servizio.I pazienti con il codice bianco o verde, saranno avviati nella nuova sede e trattati dai medici del “PTA”.

Tutto questo, consentirà ai medici del Pronto Soccorso ospedaliero, di affrontare con meno stress i casi urgenti e piu’ gravi, evitando al cittadino di stare in attesa per molte ore , per ricevere assistenza, in presenza di patologie meno severe. La Regione Siciliana , per il nuovo ” PTA” di Castelvetrano, ha stanziato oltre un milione di Euro che saranno spesi presso la vecchia struttura ospedaliera del ” Vittorio Emanuele II”

Filippo Siragusa
per GdS