Continuano gli episodi di violenza presso il nosocomio di Castelvetrano. A pochi giorni dall’aggressione nei confronti di un’ impiegata della medicina di base un altro grave episodio domenica scorsa ai danni del Pronto Soccorso, da parte di un giovane uomo che pretendeva di accedere alle cure senza attendere il proprio turno (codice verde) non rispettando i codici gialli e rossi presenti in quel momento.

Una violenza ingestibile da parte dei presenti e del personale, é stato necessario l’ intervento delle forze dell’ordine, che prontamente, con qualche difficoltà hanno fermato l’uomo e trasportato in caserma.

Episodi di violenza, continui ed ingiustificabili, che non solo interrompono il pubblico servizio mettendo a rischio vite umane, ma offendono e turbano chi presente nella sala di attesa, attende pazientemente il proprio turno, magari in presenza di anziani e bambini.

Il Tribunale per i Diritti del Malato ringrazia per il supporto ed il loro pronto intervento, le forze dell’ ordine, i quali nonostante le difficoltà per controllare l’ intero territorio, sono sempre presenti dimostrando sempre attenzione e risposta tempestiva alle chiamate di aiuto da parte di un ospedale preso d’ assalto dalla violenza gratuita. La nostra solidarietà va agli operatori sanitari ed ai pazienti, costretti per motivi di salute essere in ospedale e dover subire pure tali scene di violenza. A questo punto é doveroso chiedere immediate soluzioni per risolvere il problema sicurezza nel Pronto Soccorso e negli uffici più esposti all’ utenza, per tutelare tutti i presenti, anche in previsione della stagione estiva, sempre più critica per l’ aumento di cittadini e turisti.

Serena Navetta Resp. TDM Castelvetrano