Un cast affollatissimo e traboccante di talenti diversi quello che ha calcato il palcoscenico dell’aula magna del plesso “Medi” dell’istituto comprensivo “Radice-Pappalardo” lo scorso 28 maggio.

Una grandiosa messa in scena che ha costituito il magnifico epilogo del progetto “Teatro/Sport”, inserito nel POF 2014/2015, cui hanno dato vita a partire dallo scorso mese di febbraio l’ esperto esterno Anna Gelsomino e la collaborazione della “Fitness Sport” di Giovanni Giustiniano, coordinati dalla docente Enza Filardo; una equipe che ha messo in campo competenze di arte interpretativa, tecniche di teatro su trampoli e ginnastica artistica di cui hanno potuto fruire svariate decine di allievi delle classi della scuola media.

enrico medi castelvetrano

Durante gli incontri, in ossequio alla progettazione, guidata da Anna Gelsomino, è stato seguito costantemente il “fil rouge” dell’interdisciplinarietà: questo tipo di lavoro è stato infatti l’interessante pretesto per portare i giovani allievi a contatto con le più elevate espressioni dell’arte neoclassica, della musica del Novecento sconosciuta ai più, ma non per questo meno interessante, come ad esempio quella del compositore greco Nikolas Skalkottas o dei suoni affascinanti del mondo ellenico di epoca classica.

Il soggetto, le nozze di Teti e Peleo, col fatidico intervento di Eris che lancia sulla tavola del banchetto la mela d’oro della discordia, ha costituito l’occasione per dare vita ad uno spettacolo teatrale godibile ed interessante che si è snodato sotto gli occhi di un pubblico numeroso e plaudente fra cui si è registrata la presenza di numerose autorità scolastiche e cittadine.

I protagonisti, attori, atleti, danzatori e cantanti hanno potuto in questo modo vivere un momento di apprendimento vivo e attivo degli argomenti più classici della mitologia, della pittura, della musica e dell’interpretazione teatrale vissuti in maniera viva e attiva e adornati con l’eleganza e la disciplina della ginnastica artistica, molte delle attrici sono infatti valenti atlete allenate dal maestro Giovanni Giustiniano che hanno di recente ottenuto lusinghieri risultati in competizioni di livelli elevati ed impegnativi.

Notevole contributo alla riuscita della messa in scena hanno dato i costumi ideati e realizzati con la supervisione dell’ottima Enza Filardo e le scenografie realizzate dallo scenografo Salvatore Naschini secondo le direttive della regista Anna Gelsomino, senza dimenticare l’intervento importantissimo di Salvatore Gullo, docente di educazione musicale. Costante e significativa la presenza e la collaborazione fra il vertice scolastico rappresentato dalla dottoressa Maria Rosa Barone e l’Amministrazione comunale che ne ha patrocinato l’evento, dimostrando sensibilità e vicinanza nei confronti dei giovani cittadini. Si ringrazia inoltre , per la partecipazione il vicesindaco Giuseppe Rizzo, i consiglieri Giuseppe Berlino e Ninni Vaccara, nonché i Dirigenti Tania Barresi e Giuseppe Ancona.

Insomma un vivace e affollato cantiere che ha visto il miracolo della collaborazione felice e ininterrotta fra istituzione scolastica, amministrazione, esperti esterni di varia provenienza e formazione, allievi, famiglie, docenti e personale non docente; tutte forze positive che hanno confluito per realizzare l’apertura all’esterno di una scuola che pratica “cultura viva”. Uno spettacolo,infine, che può permettersi l’ambizione di calcare ancora numerosi palcoscenici, magari, perché no, forse anche quello di uno dei tanti affascinanti “teatri di pietra”, templi e custodi della migliore cultura mediterranea.