Un grande spettacolo quello a cui abbiamo assistito l’8 marzo al Teatro Selinus di Castelvetrano, nella Giornata Internazionale della Donna dove, l’associazione Palma Vitae e l’attrice Luana Rondinelli, hanno portato sul palco del nostro teatro un’esplosione di bellezza, talento, valore al femminile.

“La conclusione della rassegna RitrATTI UNICI di donna è l’ultimo atto di un percorso che ha esaltato il valore di tante donne dalla diversa capacità espressiva e che ha contribuito a disegnare quel quadro finale che è il ritratto della Donna” dichiara la dott.ssa Agueli durante la presentazione della serata. “E’ stato un progetto ambizioso e grandioso, un progetto voluto fortemente da Luana Rondinelli, sostenuto da noi di Palma Vitae e che è stato donato al nostro territorio. Un progetto faticoso per tutto il lavoro e l’impegno che c’è stato dietro, abbracciato per amore del nostro impegno a sostegno delle donne alle quali abbiamo voluto lanciare segni e semi di libertà e speranza.”

Cuore della serata è stata la performance della compagnia di non attori “ESsenza limiti”, nata dall’esperienza laboratoriale condotta dalla Rondinelli insieme all’attrice Silvia Bello e all’attore Giovanni Carta che, insieme, sono riusciti ad animare i pensieri, le emozioni, gli agiti dei componenti del laboratorio in una drammaturgia che, prendendo spunto dal tema della commedia di Aristofane, Lisistrata, è diventata il loro manifesto contemporaneo per dire no alla guerra, alla guerra dei sentimenti, delle prevaricazioni, della violenza sulle donne, della sottomissione, della mancanza di rispetto per la diversità di genere.
A tenere a battesimo questo importante lavoro sociale, mirabilmente composto, con una verve comica a sostegno di un messaggio fortemente profondo e autentico, una madrina impegnata in ruoli femminili di grande spessore, l’attrice Manuela Ventura, che ha recitato in fiction molto conosciute e apprezzate su Rai Uno.
Molto emozionata e felice la direttrice artistica di tutta la rassegna, Luana Rondinelli “E’ stata un’esperienza bellissima, dove abbiamo voluto mettere in risalto la donna, la bellezza e l’arte in tutte le sue forme. Abbiamo avuto tanti apprezzamenti, e tante proposte per rifare la rassegna in altri luoghi. Tra queste c’è una proposta che mi emoziona e lusinga, una richiesta di gemellaggio con una rassegna di un prestigioso teatro del panorama nazionale. Da domani ci rimetteremo al lavoro per cose ancora più grandi e belle.”
E allora, concludendo con passo del lavoro “ERA COME NON ERA. Le donne di Lisistrata”, “Riprendiamo a navigare, senza lasciarci segni sul cuore. Spieghiamo le vele”.