Domenica 14 giugno presso l’ex stazione ferroviaria di Marinella di Selinunte si è svolta la prima edizione della “Festa del Bastardino” organizzata dall’Enpa di Castelvetrano, il cui ricavato sarà interamente devoluto ai progetti di recupero e di assistenza degli animali bisognosi.

È stata una bellissima giornata con tantissimi amici a quattro zampe accompagnati dai propri affezionati padroni. La festa, occasione di gioco e divertimento, ha dato anche l’opportunità di parlare di abbandono e prevenzione del randagismo, offrendo alla cittadinanza un servizio gratuito di microchippatura svolto dai medici veterinari, disponibili per l’intero pomeriggio anche a soddisfare le curiosità e i dubbi dei padroni dei nostri inseparabili amici.

Molti sono stati i partecipanti ad una insolita sfilata con cani raccolti dalla strada o presi in adozione in precedenza da vari canili, non obbligati a sfilare con eleganza e formalità: una vera e propria allegra brigata. A giudicare la “simpatica” passerella dei pelosi partecipanti, una giuria composta da due medici veterinari e un educatore cinofilo.

festa bastardino

Nel corso della sfilata, applausi e sorrisi hanno accompagnato le esibizioni dei cani, tutti premiati con attestati di partecipazione. Ma i veri vincitori sono stati i primi tre più simpatici, perché protagonisti dell’evento non erano quelli di razza, ma semplici trovatelli e bastardini. Così, sul podio c’è anche un randagio della città, un cane di quartiere che ha stupito e conquistato tutti per l’eleganza e la spontaneità nello sfilare a guinzaglio come un vero animale domestico!

Al primo posto, una simpatica cagnolina di 14 anni, accompagnata da una bellissima padroncina, molto più giovane di lei.La manifestazione è stata arricchita anche da un’estemporanea del noto artista castelvetranese Fabio Ferrara che ha realizzato un’opera, utilizzando la tecnica dell’aerografia, avente come soggetto un simpatico cane.

Inoltre, a rinfrescare la calda giornata dei pelosetti, una piscina ben attrezzata di palloni e bagnino canino! Infine sono stati proiettati dei simpatici video sulle attività svolte dall’associazione, tra i quali la storia a lieto fine di Hector, il cane finito sotto il treno e poi adottato da una famiglia di Asti.

Giornate, come questa, sono occasioni importanti per sensibilizzare alla tutela e all’adozione degli animali abbandonati o maltrattati – ha affermato Elena Martorana, presidente dell’Enpa di Castelvetrano – e la grande partecipazione di persone ha reso felici tutti noi volontari che ci prodighiamo sempre per il benessere dell’animale, perché siamo riusciti a far capire quanti cittadini castelvetranesi e non, sono sensibili al problema dell’abbandono e del randagismo.

Corinne Tamburello – ENPA