Dal 1998, l’istituto “Virgilio Titone” di Castelvetrano offre in tutto il territorio una preparazione di altissimo livello per generazioni di giovani chef ed operatori della ristorazione che in diverse occasioni hanno portato la nostra cucina in tutto il Mondo.

Proprio quest’anno, in occasione del ventennale, l’istituto si prepara ad una manifestazione che coinvolge a vario titolo Amministrazioni Pubbliche Territoriali, tra cui diversi Assessorati Regionali, imprese private operanti nel settore turistico e dell’enogastronomia, Associazioni di categoria, la Federazione Italiana Cuochi, l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e della Organizzazione Mondiale del Turismo “La Rotta dei Fenici”, Associazioni di albergatori ed altri enti ancora.

Il concorso Nazionale/Internazionale di enogastronomia, in programma dal 1 al 5 aprile 2019, nasce con l’obiettivo di fornire un contributo importante per la promozione e la valorizzazione delle risorse enogastronomiche, culturali, patrimoniali, ambientali del Territorio della “Valle del Belice”, della Regione Sicilia, dell’Italia e dell’Europa.

Il progetto è denominato “Venti E-Venti” perché sono previsti ed organizzati 20 eventi per festeggiare i 20 anni coinvolgendo studenti in delegazione di numerose scuole alberghiere siciliane, nazionali ed europee (tra queste le scuole alberghiere di Lourdes – Francia, Hildesheim – Germania, di Santa Pola – Spagna).

Il programma è fitto: fulcro della kermesse sarà la sfida tra futuri chef e barman pronti a misurarsi sul tema “Alla scoperta del Mediterraneo”: viaggio tra sapori, saperi e sensazioni. Ma negli spazi della scuola sarà anche allestito un Villaggio del Gusto, con assaggi e degustazioni del cibo da strada tipicamente locale (dalle arancine al pane e panelle). Non mancheranno laboratori sull’olio extravergine e le altre produzioni locali.

E poi show coking con la preparazione in diretta di una cassata siciliana da Guinness. Previste anche visite guidate alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali del territorio, tra le rovine di Selinunte e gli splendori barocchi di Castelvetrano.