Nella lista dei ministri del nuovo governo del presidente Mario Draghi non c’è un solo rappresentante siciliano. Il Conte bis prevedeva invece la presenza di ben quattro ministri siciliani (Provenzano, Bonafede, Catalfo e Azzolina). Una situazione che non si registrava da quando a Palazzo Chigi sedeva Mario Monti.

Non si può non notare l’assenza di siciliani al governo anche se il Ministero del Sud a Mara Carfagna mi rende molto felice. Speriamo nei sottosegretari, sono fiducioso” scrive il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè (Fi) nei suoi profili social. Forte la delusione tra i cinque stelle.

“Non era certo questo il governo che ci aspettavamo. Siamo delusi sia dal nome dei ministri, che dalla loro provenienza geografica. La Sicilia è stata totalmente dimenticata e in questo momento storico, con la programmazione del ‘Recovery fund’, può essere devastante, contribuendo ad allargare ancora di più il gap tra Nord e Sud. Se fossimo al posto dei parlamentari siciliani a Roma non voteremmo la fiducia al governo Draghi” affermano i deputati del M5s all’Ars. “La Sicilia – osserva il capogruppo Giovanni Di Caro – è sempre stata una roccaforte per il M5s, non essere rappresentata è uno schiaffo che i nostri cittadini non meritavano”.