In questo video impareremo a riconoscere una delle piante più comuni della flora selvatica d’italia: gli strigoli – nome scientifico: Silene vulgaris (Moench) Garcke subsp. Il botanico Alfonso La Rosa, della Cooperativa Silene, mette in evidenza in un video le tecniche di riconoscimento ed i dettagli che vi permetteranno di poter identificare direttamente la specie in campo. Dopo la raccolta inoltre La Rosa prepara anche un delizioso piatto con questa pianta.

La silene rigonfia o gonfiata è una piccola pianta (alta fino a 60–70 cm; massimo 100 cm) perenne e glabra, dai caratteristici fiori chiamati “bubbolini”, appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae.

Il genere Silene è molto vasto: comprende oltre 300 specie; per lo più erbacee, annue, bienni o perenni. Di queste in Italia se contano almeno una sessantina spontanee. La specie presenta una grande variabilità di caratteri. Le moderne classificazioni ne individuano diverse sottospecie che si differenziano per la dimensione, il portamento e le foglie (che possono essere pubescenti o glabre, oppure dentellate o intere, oppure cigliate).
Dato il carattere polimorfo della pianta si sono creati nel tempo anche diversi sinonimi.
Varietà e sinonimi sono stati sviluppati nella scheda indicata qui sotto:

Il nome del genere (Silene) si riferisce alla forma del palloncino del fiore. Si racconta che Bacco avesse un compagno di nome Sileno con una gran pancia rotonda. Ma probabilmente questo nome è anche connesso con la parola greca “sialon” (= saliva); un riferimento alla sostanza bianca attaccaticcia secreta dal fusto di molte specie del genere.

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