Si è svolta ieri sera la presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2018. L’edizione numero 101, che come annunciato partirà da Israele il 4 maggio, è stata svelata alla presenza del vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Tom Dumoulin oltre che rappresentanti di squadre, sponsor, media, istituzioni sportive e non.

3.546,2 sono i chilometri totali di questa edizione che prevede 44.000 metri di dislivello. 2 tappe a cronometro, 7 a bassa difficoltà, 6 a media difficoltà, 6 ad alta difficoltà e un totale di 8 arrivi in salita.

Dopo la prima tre tappe in Israele, si passa direttamente in Sicilia, con il primo giorno di riposo per la carovana del Giro: lunedì 7 maggio. Quarta tappa, da Catania a Caltagirone con arrivo nella parte alta della città, molto mossa e piena di insidie e saliscendi fino allo strappo finale adatto ai finisseur (191 km).

Da Agrigento a Santa Ninfa (Valle del Belice), km 152, si snoda la quinta frazione con strappo finale adatta ancora ai finisseur. Nella prima parte si tocca la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi fino a sfiorare Selinunte. Nel 2018 saranno trascorsi 50 anni dal terremoto che colpì quelle zone il 14 gennaio 1968.

Per Santa Ninfa e tutto il Belice sarà una giornata storica. Grande merito per questo evento è dei cugini Nicola Augello ed Angelo Pirrello. I loro genitori sono partiti dal piccolo centro della Valle del Belice e sono sbarcati a Torino molti anni fa in cerca di lavoro; lì i figli hanno iniziato la loro attività ed oggi sono titolari della DPV, azienda di rilievo nazionale attiva da oltre 20 anni, che primeggia nel settore del “Marketing Operativo”.

I cugini di Santa Ninfa sono rimasti molto legati al territorio d’origine, dove trascorrono dei periodi di vacanza e praticano uno sport che fa della loro terra natia il centro della Valle del Belice: il ciclismo. La loro azienda è partner principale del Giro d’Italia 2018. La DPV investirà centinaia di migliaia di euro per sostenere l’organizzazione della tappa e tutte le esigenze logistiche che ne conseguono.