La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventiseiesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori. La Giornata è da qualche anno anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017.

Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. Per l’edizione 2021, l’associazione LIBERA ha deciso di promuovere delle piccole iniziative locali che abbiano quale spazio ospite un luogo di cultura. La cultura che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma che è fonte primaria per l’evoluzione umana. Diverse iniziative si sono svolte in tutta Italia. Sono stati letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, dinanzi agli spazi culturali di tutto il Paese. Tra questi nomi anche quello del castelvetranese Vincenzo Vento, barbaramente ucciso da due sicari mafiosi, il 28 aprile 1984.

E anche la redazione di CastelvetranoSelinunte.it, ogni anno, desidera ricordare il nostro caro concittadino Vincenzo e desidera farlo riproponendo il ricordo della figlia Rosamaria: “La sua giovane vita (aveva 36 anni) fu spezzata sabato mattina 28 aprile 1984, dopo avere accompagnato i miei fratelli a scuola cadeva vittima di un agguato mafioso di cui non era il destinatario, “colpevole” di essersi trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Tutto è finito in quell’attimo, la sua vita distrutta, noi figli siamo stati privati dell’affetto e dell’amore di un papà meraviglioso e unico al mondo, nostra madre sola senza più il compagno della sua vita a crescere i suoi figli.

Abbiamo sofferto tanto, nostro padre ci manca e ci mancherà sempre, anche se siamo stati circondati dall’amore dei nostri zii, dei nonni materni e della nostra mamma che ci ha cresciuti con dei valori basati sull rispetto della legalità, lontani dal sentimento di rivalsa per quella gente che ci ha spezzato un sogno”

Filippa Valenti, moglie di Vincenzo Vento

Enzo e Filippa con i figli Francesco e Alessandro